"Mi hai colto... in
fragrante" disse il pane al cracker.
"Che faccia tosta che
hai!" disse il panino.
"Non so se mi spiego"
disse il paracadute.
"Spiegati meglio" ribatte' il paracadutista.
"Venderemo cara la pelle"
come disse Annabella di Pavia.
"Ahi ahi" disse il
pisolino mentre tutti lo schiacciavano.
"Mi sento a pezzi" disse
il bicchiere caduto a terra.
"Tutti possono sbagliare"
come disse il riccio scendendo dalla spazzola.
"Questo non c'entra!"
disse la contessa sedendosi su un paracarro.
"Grazie per essere venuto"
gli disse lei dopo un paio d'ore.
"E' buio.
Pesto" come disse lo skinhead.
"Come me la vedo brutta!"
disse la contessa camminando su uno specchio.
"Basta! Non ne posso piu'!
Mi sono rotto!" disse lo specchio appena schiantatosi a terra.
"Chi s'e' visto s'e'
visto!" disse lo specchio rotto.
Il maestro disse Kung... e
Kung fu.
"Grazie mille" come disse
Garibaldi dopo aver conquistato le due Sicilie.
"Dacci un taglio" disse
l'ebreo al rabbino.
"Taglio corto" disse il rabbino all'ebreo.
"Non so se mi spiego"
disse il tovagliolo.
"Non ci capisco una Sega,
non me Nintendo!" disse il videogame.
Cosa dice una vite che si
e' spersa nel bosco ? "CHI ODO, chi odo".
"Ho mangiato la foglia"
come disse il baco da seta dopo colazione.
"E' meglio tagliar corto"
come disse il sarto al nano.
"Questo e' un circolo
vizioso" come disse quel tale entrando in una bisca clandestina.
"Non mi piace essere preso
in giro" come disse quel poveretto finito nei vortici del fiume.
"Siamo agli sgoccioli"
come disse il rubinetto guasto.
"Tu non sei che una
principiante!" disse la lettera Z alla A.
"Che disdetta!" disse
l'inquilino sfrattato.
"Io ne ho piene le
scatole!" come disse il fiammifero.
"Te la faro' pagare
salata" disse la sogliola dopo aver litigato con l'aringa.
"Sai, l'importante e'
essere cortesi, cosi' i clienti ritornano volentieri" disse il becchino ad
un collega.
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