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Un contadino in cattive condizioni economiche decide di vendere tutti i suoi beni, fra cui un maiale e una scimmia.
Prima pero' fa ingrassare il maiale turandogli il sedere con un turacciolo.
Il giorno della fiera carica i due animali sul camioncino e parte.
Ma durante il percorso sente una gran puzza; si ferma e va a vedere dietro.
E cosa vede? La scimmia che si tura le narici con una mano e con l'altra ... (gesto di rimettere il tappo nel culo del maiale).
Un contadino sta ammirando il proprio allevamento di galline all'aria aperta.
Ad un certo punto si avvicina un tipo distinto e gli chiede: "Belli i suoi polli, cosa mangiano?".
"Ah guardi ... solo roba di prima qualita', costosissima".
"Ma non si vergogna? Io sono un commissario della FAO incaricato di multare chi spreca cibo e le faro' avere una multa di un milione di lire!".
Qualche giorno dopo l'allevatore viene avvicinato nuovamente da una persona: "Belli i suoi polli, che mangiano?".
L'allevatore ricordandosi del tizio di prima gli fa: " Ah ... roba da poco, scadente, di scarto ...".
"Ma non si vergogna? Io sono della protezione animali e presto le faro' arrivare una bella multa di un milione!".
Dopo una settimana l'allevatore, ricevute le due multe, viene nuovamente avvicinato da un ammiratore dell'allevamento: "Che belli i suoi polli, che cosa mangiano?".
"Ah, guardi, io gli do diecimila lire a testa e si comperano quello che vogliono!".
Un contadino decide di fare montare la scrofa per avere nuovi porcellini per il proprio allevamento.
Ma la scrofa non riesce a rimanere incinta e cosi' decide di rivolgersi ad un contadino che abita vicino a lui.
Questi gli consiglia: "Guarda, io ho un maiale che e' veramente potente, la fai montare dal mio maiale e mi dai un terzo dei maiali che nascono.
Domani mattina alle tre precise, carichi la scrofa sul furgone, la porti qui e la facciamo montare".
"Ma da che cosa capisco che la scrofa e' rimasta incinta?".
"E' semplice: il giorno dopo la monta se la tua scrofa mangia le ghiande vuol dire che e' incinta, se non le mangia, la ricarichi sul furgone e vieni da me un'altra volta".
La mattina dopo il contadino carica la scrofa sul furgone, la porta dal suo collega che la fa montare dal maiale.
Dopo un'ora di monta continua, il contadino si ricarica la scrofa e se la riporta a casa.
Il mattino dopo si alza presto per veder se la scrofa mangia le ghiande.
Zero.
Ricarica la scrofa e ricomincia da capo la trafila, ma il risultato non cambia.
E cosi' per vari giorni.
Una mattina il contadino non riesce ad alzarsi perche' non sta bene e chiede alla moglie: "Vai a vedere tu se la scrofa mangia le ghiande". Lei va e gli risponde: "Non so se ha mangiato le ghiande, ma e' sul furgone che ti aspetta".
Un uomo di citta' fa una passeggiata in campagna quando vede un contadino appoggiato alla staccionata con una mucca bianca ed una nera dietro.
L'uomo chiede al contadino: - Ehi che belle mucche... quanto latte le fanno al giorno? - Ehhh..
quella bianca... tre litri.
- E quella nera? - anche! - ...quanti kilometri le fa pascolare al giorno? - Ehhh..
quella bianca..
sette.
- E quella nera? - anche! - E..
quanto fieno le mangiano? - Ehhh..
quella bianca..
sei chili.
- E quella nera? - anche! - Scusi..
mai io le sto facendo le domande per tutte e due le mucche... perche' mi risponde prima per quella bianca e poi... - Ehh..
perche' la mucca bianca e' mia.
- Ah! E quella nera? - ANCHE!
Un contadino cammina per una strada tirandosi dietro una mucca, e curiosamente fa l' autostop! Una Ferrari si ferma e il conducente divertito offre il passaggio.
Il contadino attacca la mucca dietro l'auto e si siede tranquillamente.
"E la mucca ?".
"Non si preoccupi, lei faccia come se niente fosse!".
Perplesso il ferrarista parte e procede a passo d' uomo, ma il contadino gli dice: "Ma perche' va cosi' piano? Vada pure piu' forte".
"Ma si e' dimenticato che c'e' la mucca?".
"Lei non si preoccupi, faccia come se non ci fosse".
La Ferrari accelera, e nonostante tutto, la mucca e' sempre attaccata dietro.
"Ma come mai questa macchina non va piu' forte?".
"E poi la mucca?".
"Ma non si preoccupi!".
Il ferrarista, innervosito, accelera, ed a 50 Km/h guarda lo specchietto, e sbalordito constata che la mucca segue tranquilla.
Accelera rabbiosamente, oltrepassa i 100 Km/h , mette la terza e... giu' a tavoletta ! A 230 Km/h finalmente: "Ecco! Vedo dallo specchietto che la sua mucca comincia a dare segni di stanchezza!".
"Cooosa?".
"Si' ! Ha la lingua di fuori!".
"Ma da che parte ha la lingua?".
"A sinistra!".
"No! Si e' stufata di star dietro e mette la freccia per sorpassare !!".
Un contadino chiama il garzone e gli dice: "Prendi quello sgabello e vai a mungere la mucca".
Passa 1 ora.
Nulla.
2 ore nulla.
3 ore nulla.
4 ore nulla.
Dopo 5 ore torna il garzone tutto sudato con il secchio vuoto e con lo sgabello in mano: "Signore sono ore ed ore che provo, ma la mucca non c'e' verso di farla sedere".
Un contadino ha due figli, uno pessimista e uno ottimista.
Le stesse cose sono viste sempre diversamente da due ottiche opposte sia a scuola, che nella vita o nell'amore.
Ad es.
un bel voto e' visto cosi' dal pessimista: "Ahime', rischio di essere visto male dai miei compagni, e poi rischio di non studiare piu' e quindi di andare male in futuro...".
Al contrario l'ottimista se prende un cattivo voto dice: "Bene, cosi' in futuro mi impegnero' di piu', ecc".
Il contadino afflitto da tale situazione decide di recarsi dal medico per trovare una soluzione e questi gli suggerisce: "Tu hai due stalle.
Per il prossimo compleanno tu metti una bella moto in una stalla regalandola al pessimista e un sacco di letame nella seconda stalla regalandolo all'ottimista".
Arriva il giorno del compleanno e il contadino dice ai rispettivi figli di entrare nelle rispettive stalle per ritirare il regalo.
Il pessimista entra e trova la moto: "Ahime', e se ho un incidente, e se me la rubano, chi e' piu' sfortunato di me!". L'ottimista entra nell'altra stalla e poiche' dopo un'ora non e' ancora uscito, il padre va a vedere e trova il figlio tutto sporco di letame che dice: "Eppure qui sotto ci deve pur essere una moto...!".
Due contadini vanno ad una fiera agricola per acquistare una vacca.
Ad un certo punto trovano una vacca in offerta speciale, e i due contadini e domandano al venditore: "Come mai questa vacca e' in offerta speciale?".
"Perche' e' una vacca strabica, e' un vero affare, potete farle tornare gli occhi dritti soffiandole nel culo con un tubo".
I due contadini decidono di comprarla e tornano in campagna con il nuovo acquisto.
Si procurano un tubo da mettere nel culo della vacca e provano a farle tornare gli occhi dritti.
Il primo, dietro, soffia, soffia, ma gli occhi non si raddrizzano.
L'altro contadino, davanti, che controlla se gli occhi si raddrizzano: "Non soffi abbastanza forte.
Fammi provare a me".
Si dirige a prendere il posto del compare, prende il tubo, lo gira dall'altro lato e soffia.
Allora il primo contadino, notando la scena e leggermente indispettito, dice: "Scusa, perche' se usavi il tubo dal lato dove ho soffiato io ti faceva schifo...?".
Un contadino si reca nella sua stalla per mungere la vacca.
Le mette il secchio sotto e sta per iniziare la mungitura quando la vacca, dispettosa, con una zampa posteriore rovescia il secchio.
In contadino allora le lega la zampa ad un palo li vicino.
Riprende a mungere, ma la vacca dispettosa rovescia nuovamente il secchio con l'altra zampa posteriore.
Il contadino allora le lega anche questa zampa.
Ma ancora una volta, appena iniziata la mungitura, la vacca fa rotolare il secchio usando la zampa anteriore destra.
Il contadino non si perde d'animo e le lega anche tale zampa.
E cosi' succede anche per l'altra zampa che viene alla fine legata anch'essa ad un palo.
Ma mentre il contadino riprende per l'ennesima volta la mungitura la vacca, sempre piu' dispettosa, con un colpo di coda rovescia nuovamente il secchio.
Il contadino, stavolta alquanto scocciato, le prende la coda e gliela lega, salendo su uno sgabello, in alto in modo da immobilizzarla completamente.
Nel fare questa manovra pero' la cinghia dei pantaloni si rompe e questi cadono giu' mostrando un pene eretto (i contadini non portano le mutande).
Proprio in quel momento entra nella stalla la moglie che grida scandalizzata: "Ma che stai facendo?".
E il contadino: "Trombo la vacca, perche' se ti dico che la sto mungendo non mi credi!".
Un medico e' chiamato una notte a casa di un contadino che gli annuncia che la moglie sta per partorire nella stalla dove e' crollata.
Vanno nella stalla tutta buia e il medico chiede al contadino di tenere in mano una lampada.
Guarda la donna e dice: "Sei il padre di un bel maschio.
Facciamo un brindisi! No, aspetta, sei padre di un paio di gemelli maschi.
Apriamo una bottiglia! Un attimo. Vedo un altro bambino.
Allora, facciamo una festa! 'Spetta, 'spetta. Puoi tenere piu' vicino quella lampada?".
E il contadino: "Scusami, dottore, ma non sara' che e' la luce che li attira?".
Un ventriloquo arriva in un paese e vede un contadino seduto con un cane, un cavallo e una pecora: "Che bel cane! Ti spiace se gli parlo?".
E il contadino: "Questo cane non parla!".
Ma il ventriloquo insiste: "Hei cane, come va?".
E il cane: "Bene".
Il contadino e' un po' scioccato.
Il ventriloquo continua: "E' lui il tuo padrone?".
E il cane: "Si'".
"E come ti tratta?".
"Bene.
Mi porta in giro e mi da' un ottimo cibo".
Il contadino e' sempre piu' sconvolto.
Il ventriloquo allora chiede: "Posso parlare al cavallo?".
Il contadino risponde: "I cavalli non parlano!".
Ma il ventriloquo chiede al cavallo: "Hei cavallo, come va?".
E il cavallo: "Bene!".
Il contadino e' sempre piu' scioccato.
Il ventriloquo chiede al cavallo: "E' il tuo padrone lui?". E il cavallo: "Si'".
"Come ti tratta?".
"Bene, mi pulisce spesso e mi da' buon cibo".
Il contadino ora e' del tutto sconvolto.
Il ventriloquo gli chiede: "Ti spiace se parlo con la tua pecora?".
E il contadino, sconvolto, grida: "Quella pecora e' una gran bugiarda!".
 
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