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Il
Colloquio di selezione [In Collaborazione con
Cliccalavoro.it]
Dopo aver inviato i vostri Curriculum, probabilmente qualcuno vi chiamerà per conoscervi e valutarvi personalmente
tramite un colloquio di selezione. Durante la discussione il candidato interviene, fa domande, scambia punti di
vista e mette in risalto le sue potenzialità.
Abbiate ben presente l'obiettivo che è quello di fare emergere una reciproca convenienza a stabilire un rapporto di
lavoro.
Dovrete vendere le vostre capacità, ma anche valutare, sulla base di un insieme di requisiti e di obiettivi, le
opportunità di carriera e, soprattutto, di crescita professionale che l'impresa vi propone.
Non dimenticate che siete anche voi a dover valutare e scegliere.
- COSA FARE PRIMA DEL COLLOQUIO
-
Rileggete il vostro
curriculum per essere pronti a raccontarlo o ad approfondirlo.
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Raccogliete, quando
possibile, informazioni sull'azienda. Per esempio: il numero dei dipendenti, gli eventuali successi ed
insuccessi, le caratteristiche organizzative, le caratteristiche del settore nel quale opera. L'iniziativa in
questo senso è sempre stata valutata positivamente e dimostra propositività, interesse e auto-motivazione.
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Preparatevi una buona
auto-presentazione: basta essere sinceri e limitarsi a raccontare le proprie esperienze formative e lavorative
con naturalezza, senza esagerare e senza neanche sottovalutarvi troppo e puntando sull'intenzione di valorizzare
tutto ciò che serve a farvi apparire adatto al lavoro in generale e a quello in particolare.
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Arrivate puntuali, se
non con qualche minuto d'anticipo. Accertatevi quindi della data, dell'ora e del luogo dell'incontro.
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Per quanto riguarda il
modo di vestire il team di Cliccalavoro vi lascia al vostro senso dell'estetica, ricordandovi però che il senso
comune di tutti gli uomini porta a stupirsi se si pratica jogging in giacca e cravatta, o se si va a lavoro in
tuta da ginnastica …
- COME COMPORTARSI DURANTE IL COLLOQUIO
Portate con voi il vostro Curriculum e dimostratevi sorridenti, abbiate la volontà di guardare negli
occhi il vostro selezionatore, riflettete prima di rispondere e scandite bene le parole mantenendo un
tono di voce controllato e colloquiale, indice di tranquillità.
L'atteggiamento quando parlate non dev'essere di chiusura, per esempio, evitate le braccia conserte o posizioni di
estrema rilassatezza che potrebbero risultare fittizie.
Dimostratevi collaborativi ed esprimete interesse per il lavoro, chiedete informazioni dettagliate sulle mansioni,
sulle prospettive professionali, senza affrontare subito l'aspetto economico.
Preparatevi a rispondere a svariate domande, soprattutto sulla vostra formazione scolastica e sulle vostre
precedenti esperienze di lavoro. Domande come queste hanno risposta facile.
Mentre è bene saper rispondere a questioni inerenti la sfera emotiva, creativa e cognitiva.
Sono le domande più varie e anche quelle più temute.
Un esempio di domande di questo genere è:
- Qual è il vostro sogno nel cassetto?
- Come si vede tra 10/15 anni?
Altre domande a titolo d'esempio potrebbero essere:
- Motivate la scelta dei vostri studi oppure, che cosa credete di poter fare?
Una possibile risposta al primo quesito sarebbe, per esempio, l'interesse alla letteratura, e quindi agli studi
umanistici...
Così, una formazione tipo potrebbe iniziare dalla scelta del liceo classico, alla frequentazione di università
orientate all'area della comunicazione o a lettere moderne. E poi gli stage frequentati, il diploma e la laurea
ottenuti, potrebbero rappresentare buone basi per affrontare, per esempio, un lavoro caratterizzato al
coordinamento in team, piuttosto che per posizioni manageriali, o particolari attitudini ad interagire con le
persone, rispondendo così alla domanda sul che cosa sapete fare.
Rispondete sempre e comunque con chiarezza:
-I punti di forza?
Grande senso organizzativo.
-I punti di debolezza?
Diplomazia a rischio, nei momenti di stress.
- Perchè dovrebbe lavorare per la nostra azienda?
Perché penso di essere la risorsa giusta per voi, perché rispondo a tutte le caratteristiche richieste, perché la
vostra linea di prodotti, la vostra filosofia d'azienda e il settore in cui opera, sono tutti elementi per me di
grande interesse e motivazione...
Il discorso è troppo vario e variopinto per cercare di fornire una rigida catalogazione di possibili repliche e poi
è ovvio pensare che ognuno di voi abbia pronta una buona risposta. Ma pensiamo anche che consigli ed esempi come
questi, possano in certi casi tornar utili.
Ricordate comunque che per imparare a nuotare bisogna buttarsi in acqua, quindi non disdegnate anche dei colloqui
che apparentemente non vi interessano e/o che non hanno un buon esito.
Infatti più ne fate, più avete la possibilità di migliorarvi gradualmente con l'esperienza. |