Smith ha affermato che il suo aquilone volava verso il mare aperto, lontano dalla
spiaggia. Le impronte del gabbiano indicano invece che l'uccello aveva preso il volo verso il mare e poiché i
gabbiani, come gli aerei, decollano sempre contro vento, al momento dell'omicidio il vento doveva spirare
verso terra. E quindi l'aquilone avrebbe dovuto
dirigersi verso l'entroterra.
Avendo Smith mentito su questo aspetto fondamentale non doveva, evidentemente, essere estraneo all'omicidio.