
Frasi di Javier Milei
Politico, economista, docente e scrittoreNascita: Buenos Aires (Argentina) il 22/10/1970»
Età e segnoLic.foto: Embajada de Estados Unidos en Argentina - Pubblico dominio
Javier Milei si forma come economista e per anni costruisce la propria immagine pubblica più nei dibattiti televisivi, nelle conferenze e nelle aule che nei partiti tradizionali, cosa che già dice molto. Prima di arrivare alla presidenza argentina si fa conoscere come commentatore duro, spesso acceso, con un linguaggio che rompe la forma istituzionale e la rompe di proposito. In politica entra tardi rispetto ad altri, ma ci entra con una presenza mediatica fortissima e con un discorso centrato su libertà, riduzione dello Stato, taglio della spesa pubblica e critica continua alla cosiddetta casta. Nel 2023 vince le elezioni presidenziali in un paese logorato da inflazione, sfiducia e impoverimento diffuso, e da lì la sua figura smette di essere soltanto quella dell'economista polemico per diventare quella del capo di governo osservato, discusso, contestato, imitato. Ha sostenitori molto fedeli e oppositori altrettanto netti, e questo si vede in quasi ogni sua uscita pubblica. Il suo stile resta lo stesso, diretto, teatrale, a tratti brusco, e non sembra nato per rassicurare. Piuttosto per spingere, per forzare. Nel racconto pubblico di Milei tornano sempre alcuni nuclei, austerità, mercato, deregolamentazione, disciplina fiscale, attacco ai privilegi politici, con una comunicazione che alterna teoria economica, slogan e provocazione.
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Nome Javier 24 FRASI E CITAZIONI DI JAVIER MILEI