Elaborazione rate per Mutui e Prestiti - Strumento per calcolare e pianificare mutui e prestiti

In questa sezione potete calcolare in modo semplice l'importo del vostro mutuo e l'ammontare delle rate necessarie ad ottenerlo, oppure conoscere il capitale ottenibile sulla base di una rata mensile e del tasso di interesse applicato. Dopo ogni calcolo è possibile variare i valori per nuovi totali aggiornati.

Che cosa è un prestito personale? Un prestito personale è un finanziamento a breve termine di durata massima 72 mesi (6 anni), che può essere richiesto per finanziare un acquisto o una spesa solitamente per importi modesti (in genere non oltre 30.000,00 €).

Che cosa è un mutuo ? Il mutuo e' un vero contratto di tipo finanziario disciplinato dal codice civile, col quale una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro e l'altra si obbliga a restituire nella medesima quantità. Salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere e quindi pagare gli interessi al mutuante.

 Calcolo della rata mensile per Mutui o Prestiti
 Totale Mutuo/prestito in Euro
 (Esempio: 25000 Euro senza il '.')
 Tasso di interesse netto in %
 (Es. Usa il punto '.' esempio 3.5)
Durata in anni  

 Calcolo del capitale ottenibile con un prestito
Ammontare rata mensile Euro
 (Esempio: 500 Euro senza il '.')
 Tasso di interesse netto in %
 (Es. Usa il punto '.' esempio 2.5)
Durata in anni  


Consigli e suggerimenti utili prima della sottoscrizione di un mutuo
Conviene il prestito oppure un mutuo?
Quando serve una cifra importante, soprattutto per comprare casa, nella maggior parte dei casi il mutuo resta la strada più sensata: è pensato per importi alti e per durate lunghe. Un prestito invece funziona meglio per somme più contenute, per esempio lavori di ristrutturazione non troppo onerosi, un’auto, oppure spese improvvise. Il punto non è solo “quanto mi serve”, ma anche in quanto tempo vuoi restituirlo e con che margine riesci a sostenere la rata senza stressarti ogni mese. Un dettaglio che spesso si sottovaluta: nei prestiti la procedura è più rapida e snella, però il costo complessivo può salire parecchio, perché le durate sono più corte e i tassi, in media, meno vantaggiosi rispetto a un mutuo casa ben strutturato.
Quali requisiti sono necessari?
Per ottenere un mutuo o un prestito servono requisiti personali “base” (età compatibile con la durata richiesta) e soprattutto un reddito regolare, dimostrabile e stabile. La banca o la finanziaria guarda con attenzione la tua affidabilità: contano i pagamenti puntuali, l’assenza di segnalazioni negative e una situazione complessiva ordinata (per esempio altri finanziamenti già in corso). Nel caso del mutuo, i controlli sono più rigidi: oltre alla sostenibilità della rata, entra in gioco anche l’immobile. Di solito si effettua la perizia per stimare il valore reale e si valuta il rapporto tra prestito e valore della casa (il classico “loan to value”). A volte vengono richieste ulteriori garanzie, come un garante o una copertura assicurativa più completa, specie se il profilo reddituale non è lineare.
È vero che con un mutuo posso cambiare banca senza rifare tutto da capo?
Sì: esiste la surroga, che consente di trasferire il mutuo a un altro istituto mantenendo l’ipoteca, spesso per ottenere tassi migliori o condizioni più comode. In pratica, se trovi una proposta più vantaggiosa, puoi ridurre la spesa senza dover stipulare un mutuo nuovo da zero.
Qual è l’errore più comune quando si chiede un prestito?
Guardare solo la rata mensile e ignorare il TAEG e la durata. Una rata bassa ottenuta allungando troppo il finanziamento può far pagare molti più interessi nel tempo. Meglio una scelta equilibrata, sostenibile, ma non “infinita”.
Che cosa controlla davvero la banca prima di concedere un mutuo?
Non guarda solo lo stipendio: valuta la stabilità lavorativa, eventuali altri impegni mensili, storico pagamenti, e quanto il valore dell’immobile copre l’importo richiesto. La solidità complessiva conta spesso più della singola busta paga.
Regole e consigli utili
Confrontare le offerte con metodo: prima ancora di guardare il tasso, chiarisci bene importo, durata e rata massima sostenibile. Poi confronta diverse proposte, anche online, per farti un’idea. Attenzione però: guarda le condizioni complete, non solo la rata “bella” in evidenza. La differenza la fanno le voci accessorie.

Non fermarti al TAN: controlla il TAEG: il TAN è il tasso “puro”, ma il TAEG include anche spese e costi collegati. Se vuoi confrontare due offerte in modo serio, il riferimento è il TAEG, perché fotografa il costo più vicino a quello reale.

Tasso fisso o variabile: decidi in base alla tua tranquillità: il variabile si basa in genere su Euribor più spread. L’Euribor segue il mercato, lo spread lo decide la banca e su quello, in certi casi, si riesce anche a trattare. Se preferisci stabilità e vuoi sapere sempre quanto paghi, il tasso fisso ti evita sorprese. Se invece hai margine e accetti oscillazioni, il variabile può avere senso, ma va gestito con consapevolezza.

Occhio ai tassi “di ingresso”: alcune proposte partono con condizioni iniziali molto allettanti e poi passano a un tasso a regime più alto. Chiedi sempre se è un tasso promozionale temporaneo e quando cambia. È un dettaglio, ma può spostare parecchio il costo finale.

Tempi e scadenze: pianifica la liquidità: per un mutuo i tempi non sono immediati. Tra istruttoria, perizia, delibera e atti, possono volerci diverse settimane. Se hai un rogito o una scadenza precisa, non ridurti all’ultimo momento: fissare date troppo strette è un modo sicuro per mettersi pressione addosso.

Estinzione anticipata e flessibilità: un buon contratto deve permetterti di chiudere o ridurre il debito senza “trappole”. Se ti entra liquidità (risparmi, vendita di un bene, eredità), poter abbassare il capitale residuo è una leva enorme. Verifica che penali e costi siano assenti o davvero minimi, e controlla anche se esistono opzioni di salto rata o rinegoziazione.

Richiedi e leggi i documenti prima: fatti consegnare il prospetto informativo e le condizioni generali con anticipo. Leggilo con calma, magari facendoti aiutare da qualcuno che mastica contratti. Spesso le sorprese stanno nelle righe piccole: spese di istruttoria, incasso rata, assicurazioni obbligatorie, costi accessori.
AVVERTENZE e NOTE
Il calcolo presente in quetsa pagina si basa su un' elaborazione con tasso di interesse "Fisso". I dati contenuti in quest' area hanno carattere puramente informativo e non possono essere utilizzati come confronto o valutazione delle condizioni offerte dalle società che erogano mutui o prestiti, perché non considerano eventuali costi ed altri fattori complementari. Rivolgetevi alle società eroganti per ottenere i valori esatti e lo sviluppo rateale.

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