Poesia di Gabriele D'Annunzio
Un ricordo
Ella teneva a terra gli occhi fissi.
Nel silenzio incredibile i minuti
pareano aprire smisurati abissi.
Oh se per sempre, sotto un improvviso
colpo, fossimo noi rimasti muti!
Lenta mi sollevň quelli occhi al viso.
Ancóra la convulsa bocca esangue
vedo. Le prime sue parole, rare,
cadono come gocciole di sangue
da piaga che incominci a sanguinare.
 Gabriele D'Annunzio  

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E' stata pubblicata in data 25/08/14.
E' lunga 405 caratteri.

La scheda dell'autore: Gabriele D'Annunzio
Gabriele D'Annunzio, Scrittore, poeta, drammaturgo, giornalista e politico
Nascita: Pescara il 12/3/1863data morte il 1/3/1938

A soli sedici anni, mentre frequenta un rinomato liceo di Prato, pubblica “Primo vere”, sua prima raccolta di poesie. Sfacciato e disinibito si da giovane, si sposta a Roma per proseguire gli studi mai terminati in Lettere; qui lavora per un decennio come giornalista e sposa la duchessa Maria Hardouin da cui ha tre figli. E' in .. Continua »

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