Poesie celebri e amatoriali
Poesie
Poesie celebri e amatoriali
Pagina 1/10
La poesia è uno strumento comunicativo che ha accompagnato la storia dell’uomo, essendo nata prima della letteratura. La poesia riesce a trasmettere messaggi, concetti ed emozioni in modo autorevole e toccante, con suoni delle parole che paiono ritmati e quindi legati al concetto di musica. Per molti le poesie ricordano soprattutto la gioventù ed il periodo scolastico, in cui difficilmente si riusciva ad apprezzarne tutta la profondità.
Condividi su Facebook
Ci spogliammo
Ci spogliammo.
Chiudemmo fuori dalla porta
le case, i cani,
i giardini, le statue,
la morte.
Ghiannis Ritsos  Novità: Inserita: 07/11/2019

Tu non sei i tuoi anni
Tu non sei i tuoi anni,
né la taglia che indossi,
non sei il tuo peso
o il colore dei tuoi capelli.
Non sei il tuo nome,
o le fossette sulle tue guance,
sei tutti i libri che hai letto,
e tutte le parole che dici
sei la tua voce assonnata al mattino
e i sorrisi che provi a nascondere,
sei la dolcezza della tua risata
e ogni lacrima versata,
sei le canzoni urlate così forte,
quando sapevi di esser tutta sola,
sei anche i posti in cui sei stata
e il solo che davvero chiami casa,
sei tutto ciò in cui credi,
e le persone a cui vuoi bene,
sei le fotografie nella tua camera
e il futuro che dipingi.
Sei fatta di così tanta bellezza
ma forse tutto ciò ti sfugge
da quando hai deciso di esser
tutto quello che non sei.
Erin Hanson   Inserita: 24/10/2019

Per quanto mia madre
Per quanto mia madre fosse morta da due anni
papà teneva le sue pantofole a scaldare sul fornello,
metteva dalla sua parte del letto la boule
e le rinnovava la tessera dell'autobus.
Non potevi fargli un'improvvisata, dovevi avvertire.
Si prendeva un'ora per avere il tempo
di togliere d'attorno le cose di lei e sembrare solo
come se il suo amore acerbo fosse un delitto.
Non poteva rischiare lo scontro con la mia incredulità,
per quanto certo di sentire da un momento all'altro la chiave
girare nella toppa arrugginita e liberarlo dal dolore.
Sapeva che lei era solo uscita un attimo a comprare il tè.
Per me la vita finisce con la morte, e basta.
Non siete usciti a fare la spesa tutti e due;
però nel nuovo taccuino di pelle nera c'è il tuo nome
e il numero staccato che ancora chiamo.
Tony Harrison   Inserita: 17/10/2019

Sole d'ottobre
È così pura questa
gioia fatta di luce e d'aria: questa
serenità ch'è d'ogni cosa intorno
a te, d'ogni pensiero entro di te:
quest'armonia dell'anima col punto
del tempo e con l'amore che il tempo guida.
Non più grano, né frutti ha ormai la terra
da offrire. Sta limpido l'Autunno
sul riposo dell'anno... Il fisso
azzurro, immemore
di tuoni e lampi, stende il suo gran velo
di pace sulle rosseggianti chiome
delle foreste. Quand'è falciata
la spiga, spoglia la pannocchia,
rosso il vin nei tini, e le dorate noci
chiaman l'abbacchio, e fuor del
riccio scoppia
la castagna, che importa la minaccia
dell'Inverno, alla terra?..
Trasparente luce
d'ottobre, al cui tepor nulla matura
perché già tutto maturò: chiarezza
che della terra fa cosa di cielo.
Ada Negri   Inserita: 10/10/2019

Festa di ottobre
Ottobre ha dato una festa;
Le foglie sono venute a centinaia
Sorbi selvatici, querce, e aceri,
E foglie di ogni nome.
Il sole srotola un tappeto,
E ogni cosa è grande.
George Cooper   Inserita: 03/10/2019

Se sei mio amico,
aiutami a lasciarti.
Se sei il mio amante,
aiutami a guarire da te.
Se avessi saputo che l'amore era così pericoloso
non avrei amato.
Se avessi saputo che il mare era così profondo
non avrei navigato.
Se avessi saputo quale sarebbe stata la mia fine
non avrei iniziato.
Ti desidero,
insegnami a non desiderare.
Insegnami
come sradicare dal più profondo le radici del tuo amore.
Insegnami
come le lacrime muoiono negli occhi.
Insegnami
come muore il cuore…e come si suicidano le passioni.
Se sei profeta,
liberami da questo incantesimo,
salvami da questa miscredenza.
Il tuo amore è blasfemia,
purificami.
Se sei forte
portami via da questo mare in tempesta,
io non so nuotare
e le onde azzurre nei tuoi occhi…mi trascinano verso
l'abisso.
Io non ho esperienza nell'amore,
e non ho neanche un battello.
Se ti sono così cara, allora…prendimi la mano.
Io sono innamorata dalla testa ai piedi.
Io respiro sott'acqua.
Io annego,
annego…
annego…
Nizar Qabbani   Inserita: 26/09/2019

Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne e l'oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle.
Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto.
Tienimi per mano,
portami dove il tempo non esiste.
Tienila stretta nel difficile vivere.
Tienimi per mano,
nei giorni in cui mi sento disorientato,
cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate.
Tienimi la mano,
e stringila forte prima che l'insolente fato possa portarmi via da te.
Tienimi per mano e non lasciarmi andare…
mai…
Hermann Hesse   Inserita: 20/09/2019

Alicante
Un'arancia sulla tavola
li tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente dei presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita.
Jacques Prevert   Inserita: 07/09/2019

Il futuro
E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il "tutto completo" delle sotterranee,
nei libri prestati e nell'arrivederci a domani.
Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
né ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all'angolo della strada mi fermerò,
a quell'angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
né la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.
Julio Cortázar   Inserita: 01/09/2019

Nel fumo
Quante volte t'ho atteso alla stazione
nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo
rosicchiando, comprando giornali innominabili,
fumando Giuba poi soppresse dal ministro
dei tabacchi, il balordo!
Forse un treno sbagliato, un doppione oppure una
sottrazione. Scrutavo le carriole
dei facchini, se mai ci fosse dentro
il tuo bagaglio, e tu dietro, in ritardo.
Poi apparivi, ultima. È un ricordo
tra tanti altri. Nel sogno mi perseguita.
Eugenio Montale   Inserita: 06/08/2019

Come ti si dovrebbe baciare
Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombelico
non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso
Erich Fried   Inserita: 28/07/2019

Fingere che sei forte
Tu non hai bisogno di fingere che sei forte,
non devi sempre dimostrare che tutto sta andando bene,
non puoi preoccuparti di ciò che pensano gli altri,
se ne avverti la necessità piangi
perché è bene che tu pianga fino all'ultima lacrima,
poiché soltanto allora potrai tornare a sorridere.
Paulo Coelho   Inserita: 20/07/2019

Paese
Nel guscio dei tuoi occhi
sverna una stella dura, una gemma eterna.
Ma la tua voce è un mare che si calma
a una foce di antiche conchiglie,
dove s'infiorano mani, e la palma
nel cielo si meraviglia.
Sei anche un'erba, un'arancia, una nuvola…
T'amo come un paese.
Gesualdo Bufalino   Inserita: 10/06/2019

Sei la finestra a volte
Sei la finestra a volte
verso cui indirizzo parole
di notte, quando mi splende il cuore
e il pudore è vano.
Una donna che sogna il destino
lo sente come un ciclamino
e rimane eterna ragazza.
O quante volte impazza
in me l'ebbrietudine dei santi,
ma tu mi stai sempre davanti
come una grande tazza
di buon vino azzurro.
In te il poeta è soltanto un sussurro.
Alda Merini   Inserita: 31/05/2019

E l'amore guardò il tempo e rise
E l'amore guardò il tempo e rise,
perché sapeva di non averne bisogno.
Finse di morire per un giorno,
e di rifiorire alla sera,
senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava.
Luigi Pirandello   Inserita: 10/05/2019

Ti aspetto
Ti aspetto. Io so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome con cui
tutti mi chiamano. Però non so
dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.
Come avrei imparato la strada se
non guardavo nient’altro che te,
se la strada era dove tu andavi,
e la fine fu quando ti sei fermato?
Che altro poteva esserci più di te
che ti offrivi, guardandomi?
Però adesso che esilio,
che mancanza è lo stare dove
si sta. Aspetto, passano i treni,
i destini, gli sguardi. Mi porterebbero
dove non sono stato mai. Ma io non
cerco nuovi cieli. Io voglio stare dove
sono stato. Con te, ritornarci.
Ritornare un’altra volta,
ripetere mai uguale quello stupore
infinito. E fino a quando non verrai
tu io resterò sulla sponda dei voli,
dei sogni, delle stelle, immobile.
Perché so che dove sono stato
non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite. Perché so che
dove sono stato con te
si va solo con te, attraverso te.
Pedro Salinas   Inserita: 11/04/2019

Ci abituiamo al buio
Ci abituiamo al buio
quando la luce è spenta;
dopo che la vicina ha retto il lume
che è testimone del suo addio,
per un momento ci muoviamo incerti
perché la notte ci rimane nuova,
ma poi la vista si adatta alla tenebra
e affrontiamo la strada a testa alta.
Così avviene con tenebre più vaste –
quelle notti dell’anima
in cui nessuna luna ci fa segno,
nessuna stella interiore si mostra.
Anche il più coraggioso prima brancola
un po', talvolta urta contro un albero,
ci batte proprio la fronte;
ma, imparando a vedere,
o si altera la tenebra
o in qualche modo si abitua la vista
alla notte profonda,
e la vita cammina quasi dritta.
Emily Dickinson   Inserita: 04/03/2019

A uno sconosciuto
Sconosciuto che passi! Tu non sai con che desiderio ti guardo.
Devi essere colui che cercavo, o colei che cercavo (mi arriva come un sogno).
Sicuramente ho vissuto con te in qualche luogo una vita di gioia.
Tutto ritorna, fluido, affettuoso, casto, maturo, mentre passiamo veloci uno vicino all'altro.
Sei cresciuto con me, con me sei stato ragazzo o giovanetta.
Ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo non è più solo tuo né ha lasciato il mio corpo solo mio.
Mi dai il piacere dei tuoi occhi, del tuo viso, della tua carne, passando, in cambio prendi la mia barba, il mio petto, le mie mani.
Non devo parlarti, devo pensare a te quando siedo in disparte o mi sveglio di notte, tutto solo.
Devo aspettare, perché t'incontrerò di nuovo, non ho dubbi.
Devo vedere come non perderti più.
Walt Whitman   Inserita: 13/01/2019

Gennaio
Gennaio, gennaio,
il primo giorno il più gaio,
fatto solo di speranza
chi ne ha tanta, vive abbastanza.
Gianni Rodari   Inserita: 01/01/2019

Natale
Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l'asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v'è pace nel cuore dell'uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c'è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?
Salvatore Quasimodo   Inserita: 24/12/2018

 Frasi dalla n° 1 al n° 20 della categoria 'Poesie' su 200 Totali


Frasi PaginaInizio.com
© Frasi Paginainizio
Adv Solutions SRL  (Dal 2005)
Home Frasi | Barzellette | Per Webmaster | Cont@tti
Trovaci su Facebook