Poesia di Charles Baudelaire
La morte degli amanti
Avremo letti intrisi di sentori
tenui, divani oscuri come avelli,
sulle mensole nuovi e strani fiori,
nati per noi sotto i cieli più belli.
consumandosi a gara, i nostri cuori
come due grandi torce due ruscelli
verseranno di vampe e di fulgori
nei nostri spiriti, specchi gemelli.
Una sera di rosa e azzurro mistico,
un lampo solo ci vedrà commisti,
lungo singhiozzo carico d'addio.
Un Angelo, schiudendo indi le porte,
a ravvivar verrà, gaudioso e pio,
gli specchi opachi e le due fiamme morte.
 Charles Baudelaire  

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E' stata pubblicata in data 04/08/15.
E' lunga 580 caratteri.

La scheda dell'autore: Charles Baudelaire
Charles Baudelaire, Poeta, scrittore e critico letterario francese
Nascita: Parigi (Francia) il 9/4/1821data morte il 31/8/1867

Vissuto nella Francia del Secondo Impero, è considerato uno dei maggiori scrittori del XIX sec. Portatore di un nuovo genere lirico, esponente del Simbolismo e precursore del Decadentismo è autore de 'I fiori del male', la sua raccolta più famosa, nonché un classico della letteratura internazionale. Nelle sue opere è manifesto il disagio dell'intellettuale .. Continua »

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