Nel fumo
Quante volte t'ho atteso alla stazione
nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo
rosicchiando, comprando giornali innominabili,
fumando Giuba poi soppresse dal ministro
dei tabacchi, il balordo!
Forse un treno sbagliato, un doppione oppure una
sottrazione. Scrutavo le carriole
dei facchini, se mai ci fosse dentro
il tuo bagaglio, e tu dietro, in ritardo.
Poi apparivi, ultima. Č un ricordo
tra tanti altri. Nel sogno mi perseguita.
 Eugenio Montale  
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Informazioni sulla poesia
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E' stata pubblicata in data 06/08/19.
E' lunga 490 caratteri.

La scheda dell'autore: Eugenio Montale
Eugenio Montale, Poeta, giornalista, scrittore, critico musicale e traduttore
Nascita: Genova (Liguria) il 12/10/1896data morte il 12/9/1981

Ultimo di sei fratelli, nasce da padre industriale chimico e mentre frequenta il corso breve per diplomarsi in ragioneria, bazzica biblioteche e ambienti culturali che alimentano le sue dichiarate passioni per la letteratura e il canto. Congedato dall'esercito come tenente al termine della prima guerra, nel 1925 appone la sua firma sul “Manifesto .. Continua »

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