Arte Poetica
La musica prima di tutto
e dunque scegli il metro dispari
più vago e più lieve,
niente in lui di maestoso e greve.
Occorre inoltre che tu scelga
le parole con qualche imprecisione:
nulla di più amato del canto ambiguo
dove all'esatto si unisce l'incerto.
Son gli occhi belli dietro alle velette,
l'immenso dì che vibra a mezzogiorno,
e per un cielo d'autunno intepidito
l'azzurro opaco delle chiare stelle!
Perché ancora bramiamo sfumature,
sfumatura soltanto, non colore!
Oh! lo sfumato soltanto accompagna
il sogno al sogno e il corno al flauto!
Fuggi più che puoi il Frizzo assassino,
il crudele Motteggio e il Riso impuro
che fanno lacrimare l'occhio dell'Azzurro,
e tutto quest'aglio di bassa cucina!
 Paul Verlaine  
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Informazioni sulla poesia
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La scheda dell'autore: Paul Verlaine
Paul Verlaine, Poeta francese
Nascita: Metz (Francia) il 30/3/1844data morte il 8/2/1896

Figura di spicco nella letteratura francese, Verlaine è considerato il maestro della poesia tra i giovani scrittori del tempo. Le tematiche che affronta nella sua arte poetica sono spesso intrise di malinconia, tanto che definì se stesso 'poeta maledetto', ossia un genio incompreso che rifiuta i valori della società. E' proprio in 'Poemi .. Continua »

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