Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi
Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi,
tu in me vivrai per tutta la vita
e vita non durerà più a lungo del tuo amore,
perché sol da questo affetto essa dipende.
Quindi temer non devo il peggior dei torti
quando nel più piccolo la mia vita ha fine;
mi par di meritare miglior sorte
di quella che in balia dei tuoi capricci.
Non puoi torturarmi con la tua incostanza
Perché nel tuo disdegno muore la mia vita:
o che beato titolo solo io posseggo,
felice del tuo amore, felice di morire!
Ma esiste felicità che nuvole non tema?
Tu potresti ingannarmi ed io non saperlo.
 William Shakespeare  
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E' stata pubblicata in data 05/06/12.
E' lunga 665 caratteri.

La scheda dell'autore: William Shakespeare
William Shakespeare, Drammaturgo e poeta inglese
Nascita: Stratford upon Avon (Gran Bretagna) il 23/4/1564data morte il 23/4/1616

Nato da John Shakespeare, un conciatore di Stratford che ha ricoperto qualche carica politica cittadina, il giovane William frequenta la King’s New School dove ha modo di appassionarsi alla letteratura e apprendere il latino. Nel 1582 il diciottenne e futuro drammaturgo sposa Anna Hathaway, dalla quale avrà tre figli. Nel periodo che intercorre tra .. Continua »

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