Poesia di Primo Levi
Canto dei morti invano
Sedete e contrattate
A vostra voglia, vecchie volpi argentate.
Vi mureremo in un palazzo splendido
Con cibo, vino, buoni letti e buon fuoco
Purché trattiate e contrattiate
Le vite dei nostri figli e le vostre.
Che tutta la sapienza del creato
Converga a benedire le vostre menti
E vi guidi nel labirinto.
Ma fuori al freddo vi aspetteremo noi,
L'esercito dei morti invano,
Noi della Marna e di Montecassino,
Di Treblinka, di Dresda e di Hiroshima:
E saranno con noi
I lebbrosi e i tracomatosi,
Gli scomparsi di Buenos Aires,
I morti di Cambogia e i morituri d'Etiopia,
I patteggiati di Praga,
Gli esangui di Calcutta,
Gl'innocenti straziati a Bologna.
Guai a voi se uscirete discordi:
Sarete stretti dal nostro abbraccio.
Siamo invincibili perché siamo i vinti.
Invulnerabili perché già spenti:
Noi ridiamo dei vostri missili.
Sedete e contrattate
Finché la lingua vi si secchi:
Se dureranno il danno e la vergogna
Vi annegheremo nella nostra putredine.
 Primo Levi  

VOTA questa poesia
1
100%
0
0%
Condividi su Facebook
Informazioni sulla poesia
Questa poesia è stata visualizzata 1181 volte.
E' stata votata 1 volta.
E' stata pubblicata in data 22/11/15.
E' lunga 1099 caratteri.

La scheda dell'autore: Primo Levi
Primo Levi, Scrittore, poeta, chimico e partigiano italiano
Nascita: Torino il 31/7/1919data morte il 11/4/1987

Primo Michele Levi è stato uno scrittore, partigiano e chimico italiano, autore di racconti, memorie, poesie e romanzi. Partigiano antifascista, il 13 dicembre 1943 venne arrestato dai nazifascisti in Valle d'Aosta .. Continua »

Altre frasi di Primo Levi     Altre frasi Poesie (Licenza foto: Pubblico dominio)

Commenta questa poesia con Facebook
Ricerca
Parola, Autore, Film..

Frasi PaginaInizio.com
© Frasi Paginainizio - All rights reserved
Adv Solutions SRL  (Dal 2005)
Home Frasi | Barzellette | Webmaster frasi | Cont@tti
Frasi su Facebook

-->