I figli
I tuoi figli non sono figli tuoi.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore,
ma non le tue idee.
Perché loro hanno le proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo,
non alla loro anima.
Perché la loro anima abita nella casa dell'avvenire,
dove a te non è dato di entrare,
neppure col sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro
ma non volere che essi somiglino a te.
Perché la vita non ritorna indietro,
e non si ferma a ieri.
Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani.
 Khalil Gibran  
VOTA questa poesia
0
50%
0
50%
Condividi su Facebook
Informazioni sulla poesia
Questa poesia è stata visualizzata 986 volte.
E' stata pubblicata in data 15/11/19.
E' lunga 670 caratteri.

La scheda dell'autore: Khalil Gibran
Khalil Gibran, Poeta, filosofo e pittore libanese
Nascita: Bsharre (Libano) il 6/12/1883data morte il 10/4/1931

Da bambino non riceve nessun tipo di formazione classica, ma le sue idee iniziano a prendere forma quando alcuni preti gli insegnano l'arabo, la lingua siriaca e gli fanno conoscere la Bibbia. Poco dopo aver raggiunto uno zio a New York, la famiglia si sposta a Boston dove l'ancora immaturo talento scopre di avere una forte propensione per il .. Continua »

Altre frasi di Khalil Gibran     Altre frasi Poesie

Frasi PaginaInizio.com
© Frasi Paginainizio
Adv Solutions SRL  (Dal 2005)
Home Frasi | Per Webmaster