Poesia di Cesare Pavese
La terra e la morte
Tu sei come una terra
che nessuno ha mai detto.
Tu non attendi nulla
se non la parola
che sgorgherà dal fondo
come un frutto tra i rami.
C'è un vento che ti giunge.
Cose secche e rimorte
t'ingombrano e vanno nel vento
Membra e parole antiche.
Tu tremi nell'estate
Tratta da: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi - Einaudi Cesare Pavese  

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Informazioni sulla poesia
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E' stata pubblicata in data 24/10/13.
E' lunga 334 caratteri.

La scheda dell'autore: Cesare Pavese
Cesare Pavese, Scrittore, poeta e saggista italiano
Nascita: Santo Stefano Belbo (Cuneo) il 9/9/1908data morte il 27/8/1950

Comincia la carriera come traduttore, e nello stesso periodo scrive alcuni testi e poesie, tra cui 'Lavorare stanca' ; nel 1934, grazie alla conoscenza con Giulio Einaudi, comincia a collaborare con l'omonima casa editrice per la rivista 'La Cultura', della quale diviene direttore. Segue poi il periodo più prolifico della sua produzione letteraria al quale segue la .. Continua »

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