“(Riferendosi alla tv di allora) Penso che i cialtroni e i bravi professionisti ci siano sempre stati. È una generalizzazione che non mi piace: ricordo sceneggiati in bianco e nero di una noia mortale, mentre oggi con il montaggio si possono fare meraviglie. Semmai, forse, eravamo più ricchi di talenti. Penso a Sordi, Gassman, Tognazzi, Manfredi: inimitabili.
”
Maurizio Costanzo