DAMIATI
Il cognome Damiati deriva dal greco Damians e significa 'discendente da Dàmia' che era una divinità greca. Le origini del cognome ci portano intorno all'anno 1000, con San Pier Damiani che fu fondatore dell'eremo di Camaldoli. Nel 1790 a Villa di Tirano (Sondrio) si ha traccia di un tal "Felice Damiani" che fu nominato reggente della città. La diffusione del cognome si ebbe, per la maggiore, grazie alla venerazione dei Santi Cosma e Damiano, da parte di alcune famiglia nobili italiane.
Damiani è diffuso in tutte le regioni, Damian è veneto e Damiano in prevalenza meridionale. Fra i personaggi illustri si segnala Il regista Damiano Damiani (1922), il filologo Enrico Damini (1892) ed il santo Pier Damiani (1007).
Distribuzione del cognome DAMIATI:
In Italia ci sono circa
1.834 nuclei di cognome Damiati. in prevalenza Damiati è diffuso nel centro italia (
44.5%), quindi nord italia (
39.1%), poi sud e isole (
16.4%).
Lombardia
15,1%
Marche
14,6%
Lazio
13,3%
Puglia
9,5%
Toscana
7,1%
Friuli
6,5%
👪
Caratteristiche: le persone che portano Damiati come cognome sono allegre, gioiose e spiritose, hanno spesso un sorriso sul viso e sono positive per natura. Difficilmente si abbattono e nei momenti di difficoltà riescono a non perdere la speranza.
Significato: Discendente di Damia
Origine: Greca
Segno: Bilancia
Numero fortunato: 3
Colore: Giallo
Pietra: Zircone
Metallo: Alluminio
Stemma araldico: ![Stemma del Cognome Damiati]()
⇊ L'articolo prosegue dopo lo Spot ⇊
Poster araldico di “Damiati” da condividere