Poesia di Federico Garcia Lorca
Alba
Il mio cuore oppresso
con l'alba avverte
il dolore del suo amore
e il sogno delle lontananze.
La luce dell'aurora porta
rimpianti a non finire
e tristezza senza occhi
del midollo dell'anima.
Il sepolcro della notte
distende il nero velo
per nascondere col giorno
l'immensa sommità stellata.
Che farò in questi campi
cogliendo nidi e rami,
circondato dall'aurora
e con un'anima carica di notte!
Che farò se con le chiare luci
i tuoi occhi sono morti
e la mia carne non sentirà
il calore dei tuoi sguardi!
Perchè per sempre ti ho perduta
in quella chiara sera?
Oggi il mio petto è arido
come una stella spenta.
 Federico Garcia Lorca  

VOTA questa poesia
4
100%
0
0%
Condividi su Facebook
Informazioni sulla poesia
Questa poesia è stata visualizzata 2305 volte.
E' stata votata 4 volte.
E' stata pubblicata in data 05/05/12.
E' lunga 716 caratteri.

La scheda dell'autore: Federico Garcia Lorca
Federico Garcia Lorca, Poeta e drammaturgo
Nascita: Fuente Vaqueros (Spagna) il 5/6/1898data morte il 19/8/1936

Federico del Sagrado Corazón de Jesús García Lorca è stato un poeta e drammaturgo spagnolo appartenente alla cosiddetta "Generazione del '27", un gruppo di scrittori che affrontò le Avanguardie europee con risultati eccellenti, tanto che la prima metà del Novecento viene definita la Edad de Plata della letteratura spagnola. Nato in una famiglia di piccoli .. Continua »

Altre frasi di Federico Garcia Lorca     Altre frasi Poesie

Ricerca
Parola, Autore, Film..

Frasi PaginaInizio.com
© Frasi Paginainizio
Adv Solutions SRL  (Dal 2005)
Home Frasi | Barzellette | Webmaster frasi | Cont@tti
Frasi su Facebook