Quando è nata la bicicletta?
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Modello di city bike da uomo Modello moderno e colorato di Mountain Bike Bicicletta da corsa usata al Tour de France nel 2014
La bicicletta, il mezzo di trasporto costituito da un telaio con due ruote allineate e che si muove grazie alla forza della gambe, ha una storia molto lunga: nel tempo si sono susseguiti infatti numerosi esperimenti e studi per configurarla nella struttura così come la conosciamo adesso.

Già nel XV secolo Leonardo da Vinci cominciò a progettare un veicolo che assomigliava vagamente alla bicicletta di oggi, dotato quindi di due ruote, ma non lo mise mai in atto e la sua idea è stata scoperta in una delle bozze rinvenute dopo la morte.

Bozza della bicicletta di Leonardo Da Vinci

Un progetto che invece è stato poi portato a termine è quello del barone tedesco Karl Von Drais, che il 2 giugno 1817 utilizzò il suo velocipede di legno, chiamato “draisine”, riuscendo a percorrere 13 km in meno di un'ora. Il mezzo da lui inventato non aveva ancora i pedali, ma aveva lo sterzo e un freno posteriore.
Dodici anni più tardi, vale a dire nel 1839, in Scozia si fecero degli ulteriori passi in avanti e venne introdotto un abile sistema di pedali che evitava di far toccare a terra i piedi, ma che era ancora ben lontano dall'attuale sistema di pedalata.

La nascita della bicicletta può quindi essere attribuita ai fratelli Michaux di Parigi che nel 1861 crearono il sistema di pedalata rotatorio: all'epoca, il movimento della bicicletta si otteneva quindi con la spinta delle gambe sui pedali della ruota anteriore. Pochi anni dopo, nel 1869 nacque in Francia il “primo salone commerciale della bicicletta”e si tenne inoltre una gara ciclistica di 130 km.

Bicicletta dei fratelli Michaux, 1884
Il modello di bicicletta dei fratelli Michaux era parecchio differente da quello moderno e aveva la ruota anteriore leggermente più grande di quella posteriore, cosa che venne notevolmente accentuata dall'inglese James Starley che l'anno dopo introdusse i raggi di spilla metallica alle ruote e ridefinì la grandezza della ruota davanti, permettendo quindi di raggiungere velocità maggiori.
La bicicletta moderna arrivò grazie al nipote di Starley, che di nome faceva John Kemp, il quale nel 1884 dette vita alla prima bicicletta con sterzo diretto e trazione posteriore con catena, la “Rover Safety Bike”.

Sul finire dell'800 si apportarono altri miglioramenti come la ruota libera per riposarsi stando fermi sui pedali e i rapporti multipli per affrontare senza troppa difficoltà percorsi differenti. Dal 1900 in poi invece gli studi si sono concentrati sui materiali e sull'aerodinamicità. Ad oggi, i modelli più conosciuti e diffusi di bicicletta sono la Graziella e la Mountain Bike.

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Tag: Biciclette  


Licenza foto #1 Modello di city bike da uomo: Bev Goodwin – CC BY-SA 2.0 foto modificata
Licenza foto #2 Modello moderno e colorato di Mountain ...: Dave Gingrinch – CC BY-SA 2.0 foto modificata
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