“Trovandomi (...) immerso in una realtà estremamente dolorosa e disumana, spesse volte, pregando il Signore per i miei fratelli, mi vien fatto di aggiungere subito: "Signore, fa che io sia sincero quando li chiamo fratelli". Sul piano umano sarei certamente molto demoralizzato e non saprei come continuare l'opera. Solamente la fiducia in Dio mi dà la forza di non abbandonare il posto. Per poter far questo, insieme con tutte le altre persone che con me a Macapà e a Marituba sono impegnate e mi sono tanto d'esempio, abbiamo proprio bisogno del vostro appoggio ideale, della vostra convinzione e della vostra preghiera.
”
Marcello Candia