A tutti. Se muoio non incolpate nessuno. E per favore, niente pettegolezzi: il defunto non li poteva sopportare. Mamma, sorelle compagni, perdonatemi. Non è una soluzione (non la consiglio a nessuno), ma io non ho altra scelta. Lilja, amami. Compagno governo, la mia famiglia è Lilja Brik, mia madre e le mie sorelle e Veronika Vitol’dnovna Polonskaja. Se agirai affinché abbiano un’esistenza decorosa ti sarò riconoscente. I versi qui iniziati dateli ai Brik, loro sapranno che farne. Come si dice,
l’incidente è chiuso:
La barca dell’amore si è spezzata contro gli scogli banali della quotidianità.
La vita e io siamo pari,
inutile elencare
offese,
dolori,
torti reciproci.
Voi che restate siate felici.
Tratta da: Lettera d’addio di Vladimir Majakovskij Vladimir Majakovskij  
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La scheda dell'autore: Vladimir Majakovskij
Vladimir Majakovskij, Poeta, scrittore, rivoluzionario, regista teatrale sovietico
Nascita: Bagdati (Russia) il 7/7/1893data morte il 14/4/1930

Nato a Bagdadi, in Georgia, nel 1894 Majakovskij si trasferisce a Mosca nel 1906 per frequentare il liceo. Tuttavia due anni dopo venne arrestato per ripetuta propaganda antizarista e per questo motivo poté tornare a studiare solo nel 1911, alla scuola di arti figurative, aderendo alla corrente futurista. Partecipò alla Rivoluzione nel 1917 e successivamente lavorò .. Continua »

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