Il riccio nasce già con le spine?
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Tutti gli esseri viventi nel corso della loro vita subiscono un processo di crescita e di trasformazione. Questo vuol dire che al momento della nascita non solo le dimensioni, ma anche le fattezze e le caratteristiche sono diverse. Ecco per esempio che i ricci nascono senza spine. Quando pensiamo a questi animali subito ci viene alla mente l'immagine delle spine che ricoprono la totalità del loro corpo, infatti è ciò che li caratterizza maggiormente, ma non quando nascono. Quando vengono al mondo sono glabri, non hanno nemmeno una spina! Se così non fosse, se cioè i piccoli ricci sviluppassero fin da subito gli aculei, la madre rimarrebbe ferita ancor prima di partorire e, probabilmente, non riuscirebbe a portare a termine la gravidanza.

Le prime spine compaiono poche ore dopo la nascita e sono di colore bianco. Dai 5 ai 7 giorni dopo queste spine vengono sostituite da altre di colore più scuro, bruno, le quali cederanno il posto agli aculei definitivi dopo circa un mese. Si evince che i ricci impiegano pochissimo tempo ad assumere le sembianze che ben conosciamo e questo perché gli aculei sono fondamentali per loro. La loro funzione è infatti quella di protezione nei confronti di eventuali predatori, o meglio dei loro morsi.

Quando i ricci avvertono l'odore di un nemico, che può essere una volpe, ma anche un procione, si appallottolano su se stessi e tirano fuori le spine, cioè gli aculei, che sono molto appuntite e dure. All'interno sono vuote, ma all'esterno sono rivestite da uno spesso strato di cheratina e se si considera che in un riccio adulto si contano circa 8.000 aculei, è facile intuire che si tratta di un'arma di difesa davvero efficace!

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Tag: Riccio  


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