A differenza di tante altre bambine, io non ho mai realmente sognato di fare la ballerina. Sono nata poco prima della guerra, poi fummo sfollati a Gazzolo degli Ippoliti, provincia di Mantova, quindi a Cremona. Papà lo credevamo disperso in Russia. Io giocavo con le oche, ci si scaldava nella stalla. Non sapevo cosa fosse un giocattolo, al massimo la nonna mi cuciva bamboline di pezza. Progettavo di fare la parrucchiera, anche quando, dopo la guerra, ci trasferimmo in una casa popolare a Milano, quattro persone in due stanze. Però sapevo ballare e così allietavo tutti al dopolavoro ferroviario, dove mi portava papà. Fu un'amica dei miei che li convinse a portarmi all'esame di ammissione alla scuola di ballo della Scala. E mi presero solo per il bel faccino, perché ero nel gruppo di quelle in forse, da rivedere.
 Carla Fracci  
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E' stata pubblicata in data 28/05/21.
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La scheda dell'autore: Carla Fracci
Carla Fracci, Ballerina
Nascita: Milano il 20/8/1936data morte il 27/5/2021

Studia al Teatro alla Scala di Milano da quando ha dieci anni. Poco dopo il diploma diventa ballerina solista, poi protagonista assoluta della scena come prima ballerina. E' il 1958, anno che segna l'inizio della sua volteggiante carriera. La Fracci danza anche all'estero guadagnandosi una fama eccezionale, tanto che, dal '67, è una .. Continua »

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