Nel periodo del fascismo gli insegnanti venivano a scuola in divisa. Quando uno di loro esordiva: “A chi il Duce?”, rispondevamo: “A noi!”. Fuori cantavamo inni luminosi (“Dio ti manda all’Italia come manda la luce, Duce, Duce, Duce!”), con le lusinghe dei balconi gremiti di fanciulle. Il comandante diceva: “Voglio che nel mio plotone sia traslata la disciplina prussiana alla quint’essenza!”. Poi si voltava per vedere se qualcuno rideva. “Chi sghignazza là in mezzo?”. “Io”, rispose Ovo, che prendeva il soprannome dalla sua grassezza. “Bravo, mi piace la tua lealtà. Come ti chiami, giovane camerata?”. “Mi chiamano Ovo”. “E ti sta bene! Mangia, mangia, che ti aggiusta il Duce”.
Tratta da: Intervista al Corriere della Sera del 05/2018 Sergio Zavoli  
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La scheda dell'autore: Sergio Zavoli
Sergio Zavoli, Giornalista, scrittore
Nascita: Ravenna il 21/9/1923data morte il 5/8/2020

E stato un giornalista e scrittore italiano, inizia la carriera alla RAI nel 1947 come giornalista radiofonico, coniando un nuovo genere di documentari realistici senza ricostruzione in studio. Nel 1968 passa in TV realizzando trasmissioni di successo come TV7 e Controcampo. Fu anche nominato direttore del GR1 (1976) e divenne presidente della RAI (1980-86). Nel .. Continua »

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