Quando la RAI si accorse di me?
Allora ero il direttore di Radio Venezia, in viaggio verso Roma, si fermò a Rimini per riposarsi al caffè Forcellini. Quella domenica ero alle prese con il derby Ravenna-Rimini. Terminata la cronaca, il direttore segnalò a Roma uno studente che raccontava il calcio con una tonalità, a suo dire, inedita. Parlava allo straordinario capo delle Radiocronache, Vittorio Veltroni, padre di Walter. La Rai, non disposta a cedere alla richiesta di aumentare il compenso del celebre Nicolò Carosio, mi chiese se ero disposto a trasmettere, sperimentalmente, Bologna-Genova. Il mercoledì un telegramma mi invitava a Roma, via Asiago 10, “per comunicazioni”. La domenica raccontavo, in diretta, Roma-Fiorentina. Poco dopo, Veltroni mi segnalò a Cesare Zavattini, suggerendogli di ascoltarmi
 Sergio Zavoli  
VOTA questa frase
0
50%
0
50%
Condividi su Facebook
Informazioni sulla frase
Questa frase è stata visualizzata 214 volte.
E' stata pubblicata in data 01/06/20.
E' lunga 818 caratteri.

La scheda dell'autore: Sergio Zavoli
Sergio Zavoli, Giornalista, scrittore
Nascita: Ravenna il 21/9/1923data morte il 5/8/2020

E stato un giornalista e scrittore italiano, inizia la carriera alla RAI nel 1947 come giornalista radiofonico, coniando un nuovo genere di documentari realistici senza ricostruzione in studio. Nel 1968 passa in TV realizzando trasmissioni di successo come TV7 e Controcampo. Fu anche nominato direttore del GR1 (1976) e divenne presidente della RAI (1980-86). Nel .. Continua »

Altre frasi di Sergio Zavoli     Altre frasi Lavoro

Frasi PaginaInizio.com
© Frasi Paginainizio
Adv Solutions SRL  (Dal 2005)
Home Frasi | Per Webmaster
Privacy e informazioni
Privacy e Cookies
Contatti e info