“Nei momenti più duri della pandemia, a un certo punto mi sono sentita quasi egoista: stavo facendo un percorso su me stessa, anima e corpo, e fuori c’era gente che soffriva. Il lavoro, il nuovo album: era tutto bloccato. Ho pensato: “Ma chi me lo fa fare? E per chi?”. Poi è arrivato un sms da una fan: diceva che una mia canzone la stava aiutando in un momento brutto. Allora mi sono detta: “Be’, non faccio un lavoro poi tanto egocentrico”. E anche dopo Sanremo, mi hanno scritto in tanti che la nuova musica e il mio cambiamento avevano dato loro forza. Quella pacca sulla spalla mi è servita.
”Da: Intervista del 05/07/2021 a Grazia
Noemi