Come progettare un giardino fai da te
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Consigli e regole fondamentali per progettare il giardino fai da te

Consigli e regole fondamentali per progettare il giardino fai da te

L'importanza del giardino
Per chi ha la fortuna di avere uno spazio esterno presso la propria abitazione, la creazione di un giardino idoneo (oppure il suo rinnovo e rifacimento totale) è un aspetto fondamentale che consente di vivere con maggior gioia e partecipazione gli spazi all'aperto. L'insorgenza delle pandemie virali ha poi accresciuto sensibilmente l'importanza ed il valore di un giardino contiguo alla propria abitazione, che consente di vivere gli spazi aperti in maggiore sicurezza.
Per realizzare un ottimo giardino non è sempre indispensabile rivolgersi a ditte specializzate, anche perché i materiali necessari alla sua realizzazione si trovano con facilità nelle agrarie oppure nei grandi magazzini del fai da te.

Considerate le vostre esigenze
Pensate sempre all'uso che volete fare del vostro giardino, perché ad esempio la presenza di bambini richiederà un prato ampio e privo di ostacoli per i loro giochi, mentre se si possiedono animali si dovrà prevedere anche ad una zona recintata a fondo ghiaioso. Se invece si intende godere del giardino per tradizionali pasti all'aperto, sarà bene pensare alla collocazione di un gazebo in una posizione tranquilla e comodamente accessibile dalla casa.

Il progetto del giardino
Un giardino gradevole ed equilibrato deve essere preceduto da un progetto, da stendersi a tavolino, per esempio mediante carta millimetrata e scala opportuna (la scala da 1:100 è ideale).
Con precisione dovete riportare gli elementi già esistenti (casa, ostacoli, recinzioni, alberi, etc.), quindi con cartoncini colorati si ricavano le sagome in scala di tutti gli elementi che costituiranno il giardino (prato, arbusti etc.), effettuando prove successive della loro sistemazione, finché non saremo soddisfatti della soluzione definitiva.
Nella stesura del progetto considerate anche elementi accessori come marciapiedi, vialetti d'accesso e scalette, passaggi ed aree di parcheggio per le autovetture.
Prestate attenzione all'orientamento della casa, con il prato da sistemarsi opportunamente in base al diverso livello di irraggiamento solare che riceverà nell'arco della giornata e dell'avvicendarsi delle stagioni. Per gli stessi motivi, alberi e arbusti di sviluppo maggiore saranno preferibilmente sistemati a sud, riparando così il giardino dal sole estivo, mentre a nord sarà meglio collocare piante sempreverdi e resistenti, che non necessitino di particolare esposizione al sole.
Le siepi non servono solo a proteggere dai curiosi ma anche dal vento, così da ridurne l'impatto.
Sempre in sede di progettazione è bene fare alcune considerazioni come per esempio il fatto che una forma molto irregolare del prato renderà più laborioso il suo taglio, così come la presenza di troppi alberi o arbusti.
Un buon progetto dovrà prevedere anche la possibilità di collocare un impianto di irrigazione e uno di illuminazione, con la sistemazione di più punti luce per renderlo gradevole anche di notte. Anche se non si vuole realizzare questi impianti da subito è bene predisporli per risparmiare su tempo e costi rispetto a una successiva realizzazione.
Considerate infine la futura manutenzione e predisponete anche una piccola struttura o casetta in legno, utilissima per raccogliervi gli attrezzi da lavoro.
La preparazione del terreno
Per la realizzazione del prato si inizia preparando a dovere il terreno, di modo da renderlo smosso, leggero e capace di drenare l'acqua senza diventare fangoso in caso di pioggia. Va pertanto esaminato il suo strato superficiale topsoil, quello dove le radici dell'erba avranno sede. Un terreno troppo duro o argilloso va arato o sarchiato con zappa o motozappa, eventualmente aggiungendovi sabbia o terriccio ammendato (concimato). Elementi estranei che impediscano il lavoro delle sementi, quali sassi, radici ed erbe infestanti, vanno eliminati con cura.

La prima semina, quando farla

Il mese ideale per la semina di un prato nuovo è settembre, ma può andar bene anche il periodo marzo-aprile. Il terreno deve essere stato preparato e arricchito con i giusti fertilizzanti. Acquistate il giusto tipo di sementi tenendo conto del clima, dell'esposizione e del grado di calpestio, mescolate le sementi con una pari quantità di sabbia da seminarsi "a spaglio", ovvero manualmente dall'alto verso il basso. La semina va effettuata prima di sera, con il terreno perfettamente asciutto e in giornate senza vento. La quantità media di semina da spargere è di circa 20-30 g di semi per metro quadrato, Si passa poi il rastrello o la scopa metallica, così da interrare legger mente i semi, quindi sarebbe bene effettuare una passata con un rullo per spianatura, eventualmente affittabile; la sua funzione è quella di pressare il terreno, impedendo a uccelli e formiche di portar via le semenze. Infine è consigliabile spargere uno strato di 1 cm di torba e passare nuovamente il rullo.

L'irrigazione
A semina avvenuta occorre irrigare il prato con regolarità, favorendo così il germoglio e lo sviluppo delle piantine. Il momento migliore per farlo è sempre la sera, mediante irrigatori rotanti o oscillanti dal getto molto fine, soprattutto in attesa che germoglino i semi, stando anche attenti a non creare delle pozzanghere.

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Tag: Giardinaggio  Piante  


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