Perché si forma l'arcobaleno?
Ti trovi in » Scienze

Fenomeno dell'arcobaleno Arcobaleno secondario Arcobaleno lunare
Quando piove, ma tra le nuvole brilla il sole, l'arcobaleno disegna la sua curva nel cielo. Perché e come si forma questo fenomeno? I raggi solari, attraversando le goccioline di acqua rimaste nell'aria dopo un temporale, oppure quelle presenti nei pressi di una cascata o fontana, vengono rifratti e poi dispersi, come avviene quando passano all'interno di un prisma.
In questo modo le radiazioni multicolore che compongono la luce bianca vengono suddivise e sono visibili in sette diversi colori principali: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e viola, dando origine a questo fenomeno meteorologico ottico, la cui posizione apparente dipende da quella in cui si trova l'osservatore rispetto alla collocazione del sole.

In rari casi si possono osservare arcobaleni secondari, visibili nella parte esterna dell'arco primario e provocati da una riflessione doppia della luce nelle gocce d'acqua, con colori invertiti; arcobaleni supernumerosi, ossia più arcobaleni multipli situati all'interno dell'arco primario; e infine arcobaleni notturni che si verificano nelle notti in cui è presente una forte illuminazione lunare, visibili però dall'occhio umano come bianchi.

17
77%
5
23%
Condividi su Facebook
Tag: Arcobaleno  Meteo  


Licenza foto #1 Fenomeno dell'arcobaleno: Cessna 206 - CC BY 2.0 foto modificata
Licenza foto #2 Arcobaleno secondario: Jameslperry - CC BY-SA 3.0 foto modificata
Licenza foto #3 Arcobaleno lunare: Chris Lexow - CC BY-SA 3.0 foto modificata
Domande o ricerche su Genio
Digita domanda o argomento: aerei, fiumi etc..
oppure: Come / Chi / Cosa ...


GENIO PaginaInizio.com

© Genio Paginainizio
Adv Solutions SRL  (Dal 2005) - P.IVA 01889490502
Home Genio | Segnala