“Criticare il potere politico è un esercizio facilissimo. Molto più difficile occuparsi di altri poteri, economici e finanziari soprattutto, poteri non democratici. Si fa presto a prendersela con Berlusconi o adesso con Monti, prova a occuparti di alcune grandi aziende nazionali e sono dolori. In quel momento ti rendi conto di qual è davvero il livello di critica ammesso in Italia. Quante volte mi è capitato. È stato più facile scrivere per anni di alcuni magistrati piuttosto che criticare, in un solo articolo, lo spot pubblicitario di una famosa compagnia aerea.
”Da: Intervista a Ilbureau.com
Filippo Facci