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Frasi di Leonardo Pieraccioni
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La scheda di Leonardo Pieraccioni
Attore, comico, regista, sceneggiatore e scrittore
Nascita: Firenze il 17/2/1965+ Età e Segno
Si dichiara presto la natura artistica di Pieraccioni, che a soli sedici anni compare su alcune reti televisive locali al fianco dell'allora esordiente Carlo Conti. Insieme a lui e a Giorgio Panariello, Pieraccioni forma il gruppo comico teatrale “Fratelli d'Italia”, trio che, nel 1989, dà vita alla trasmissione nazionale “Vernice Fresca”. Da quel momento la popolarità dell'esuberante comico fiorentino non fa altro che crescere, prima con il debutto Rai nella trasmissione “Il piacere dell'estate”, poi con quello Mediaset in “Deejay television”, e ancora con la brillante esperienza teatrale del “Pieraccioni Show” che, a partire dagli anni '90 gli spalanca le porte del cinema con un ruolo da attore in “Zitti e mosca”. Mentre il pubblico televisivo nazionale è già pazzo del suo umorismo, Pieraccioni decide di giocare la carta del regista: nel '95 esce nelle sale il campione d'incassi “I laureati”, seguito dalle pellicole comiche de “Il ciclone”, “Fuochi d'artificio”, “Il paradiso all'improvviso”, e molte altre produzioni cinematografiche che lo hanno reso, nel tempo, uno dei migliori fomentatori di quella cosa sanissima chiamata risata.
Film diretti da Leonardo Pieraccioni:
Una moglie bellissimaSe son roseIl principe e il pirataIl cicloneTi amo in tutte le lingue del mondoIl professor CenerentoloIl paradiso all'improvvisoFuochi d'artificioUn fantastico via vaiIo e Marilyn
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La più letta di “Leonardo pieraccioni”
Tutte le volte che guardo la luna mi viene in mente quella canzoncina che dice 'Guardala guardala quella luna, se tu non la guardi non porta fortuna, aspetta il tuo amore e se tornerà indietro sarà tuo per sempre, è quello il segreto'.
Una moglie bellissima  Leonardo Pieraccioni  

Ragazzi son dù anni che si vive tutti insieme, sé dato tre esami in quattro. Tre esami in quattro è giusto? Anche te Pino, scusa è, visto che siamo a dircele, son quattro mesi che non ti rifai il letto, fai schifo!
I laureati  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 04/03/2021

Il colore fucsia mi ha sempre fatto schifo. Ma pronunciato da lei mi pareva l'unico colore del mondo. Nel sorriso di Letizia c'era quella che il professor Galliano chiama leggerezza cosmica. Chiamasi leggerezza cosmica quel micro sforzo che solo certe persone devono fare per risultare istantaneamente eccezionali.
I laureati  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 26/02/2021

Michela Andreozzi nel ruolo di...
Angelica: "Non son mai stata fedele..."
Leonardo Pieraccioni nel ruolo di...
Leonardo: "Eh mi sembra anche a me!"
Angelica: "Nemmeno dopo sposata, lo sai che ho avuto una storia con il mi' cognato?"
Se son rose  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 12/12/2018

Firenze l'è piccina e vista dal piazzale, la pare una bambina, vestita a carnevale
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 20/01/2018

Ognuno è il film che fa, e ognuno fa il film che è in quel momento.
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 15/01/2018

I miei genitori invece stanno, diciamo, un pochino più in periferia, meno giardini. Anche perché io vengo da una famiglia molto più modesta, anzi diciamo pure povera, anzi talmente povera che noi l'arcobaleno lo vediamo in bianco e nero.
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 15/12/2017

Far colpo sulle donne è come un'equazione matematica, non devi sbagliare niente altrimenti il risultato cambia.
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 13/12/2017

Io voglio rischiare, costi quel che costi!
Il professor Cenerentolo  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 20/12/2015

Ti cerco io tanto l'isola è piccina, o sei a Nord o sei a Sud!
Il professor Cenerentolo  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 20/12/2015

Leonardo Pieraccioni nel ruolo di...
Umberto: "E' mezzanotte! Io devo andare!"

Laura Chiatti nel ruolo di...
Morgana: "Ma come mi lasci sola?"

Umberto: "Eh c'ho il turno!"
Il professor Cenerentolo  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 20/12/2015

Nella vita se fai del bene alla fine ti torna sempre indietro, come una sorta di boomerang.
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 25/12/2013 Tratta da: Conferenza stampa - 12/12/2011

I coinquilini si presentano ad Arnaldo, a tavola.
Chiara Mastalli nel ruolo di...
Anna: “Marco, 24 anni, voleva fa il calciatore: serie C, serie B poi boom, menisco, panchina, studente.”
Giuseppe Maggio nel ruolo di...
Marco: “Anna, 25 anni, romana, seconda velina di tre anni fa, poi è stata cacciata perchè ha litigato con il Gabibbo, in diretta. Soffre contemporaneamente della sindrome da babysitter e del complesso di Edipo.”
Marianna Di Martino nel ruolo di...
Camilla: “Ci piacciono i ragazzini e i vecchietti.”
David Sef nel ruolo di...
Edoardo: “Camilla è di Catania, vorrebbe fare la cardiologa: studia veterinaria ma non le piace e spesso è nervosa.”
Marco: “Voleva andarsene a tutti i costi da Catania, le serviva una scusa per i suoi, così ha scelto l'unica facoltà che lì non c'era.”
Anna: “Poi c'è il nero di Ponte Valleceppi: perugino doc, studia economia, è timido, riservato...”
Camilla: “E innamorato...”
Anna: “Beato lui...”
Leonardo Pieraccioni nel ruolo di...
Arnaldo: “E poi ci sono io: Arnaldo Nardi, impiegato...”
Anna: “No, no, no fermati: te sei...te lo dico io! Te sei...un agente segreto sotto copertura!”
Marco: “Hai scoperto il segreto dell'invisibilità...”
Camilla: “E sei ricercato dai Cinesi...”
Edoardo: “E hai venduto la formula ai Pachistani...”
Marco: “E adesso hai deciso di nasconderti in mezzo al via vai degli studenti”
Un fantastico via vai  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 23/12/2013

Giuseppe Maggio nel ruolo di...
Marco: "Arriviamo subito al sodo: suo figlio che facoltà fa?"
Leonardo Pieraccioni nel ruolo di...
Arnaldo: "Io ho due figlie gemelle, due..."
Marco: "Ma la camera è piccolina..."
Arnaldo: "Non è per loro, anche perchè son piccoline, fanno la quarta elementare."
Chiara Mastalli nel ruolo di...
Anna: "Sì ma allora per chi è?"
Arnaldo: "La camera è per me."
David Sef nel ruolo di...
Edoardo: "Colpo! Tanto in fuori corso!"
Un fantastico via vai  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 23/12/2013

Ma se esistesse davvero la macchinetta, voi dove tornereste?
Un fantastico via vai  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 23/12/2013

Si passa gran parte della nostra vita a preoccuparci di cose che poi non accadono.
Un fantastico via vai  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 23/12/2013

C'è chi si sposa per un colpo di fulmine, e chi rimane single per un colpo di genio!
Un fantastico via vai  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 23/12/2013

Io credo che sia più coraggioso alzarsi la mattina tutti i giorni e portare i propri figli a scuola, come io ho sempre fatto con te, no? Affrontare il traffico, conquistarsi uno stipendio, tenersi una donna accanto finché lei ci vuole stare, senza costringere nessuno. Io penso che sia molto più coraggioso vivere una vita normale, invece che mettere tutti i giorni la testa in bocca ad una tigre... marcia.
Io e Marilyn  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 18/12/2013

Mi sa che mi sono innamorato di un fantasma!
Io e Marilyn  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 18/12/2013

Gualtiero: Io Marilyn, mi sento vuoto come questa piazza...
Marilyn: Ma questa piazza non è vuota!
Gualtiero: In che senso?
Marilyn: Tu non devi mai sentirti solo... chiudi gli occhi, sicuramente qualcuno si arrabbierà con me ma... tu sei una brava persona e quindi... accetterò il rischio! Fidati di me! Ricordati Gualtiero che nessuno muore mai davvero, tutti riviviamo nella mente di chi c'ha voluto bene! Nessuno se ne va via per sempre…
Io e Marilyn  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 18/12/2013

Per l'uscita del mio nuovo film "Un fantastico via vai" temo molto la concorrenza de 'Lo Hobbit'. La mia risposta a quel brutto mostro è Ceccherini.
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 07/12/2013

Io, Benigni e Zalone siamo seriamente preoccupati, perché se Matteo Renzi si mette a fare il comico non ce n'è per nessuno.
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 07/12/2013 Tratta da: La Nazione del 06/12/2013

Margherita: “Perchè mi guardi così? A che pensi?”
Gilberto: “No niente...stavo pensando ma se io e te ci si piacesse secondo te quanto ci si metterebbe a darsi un bacio, a passare un fine settimana insieme? Cioè io fra 2 giorni fo' 40 anni e stavo pensando 'A me questa donna mi piace, parecchissimo!”
Ti amo in tutte le lingue del mondo  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 21/10/2013

(Dopo aver chiesto ai colleghi dove fosse quel “bischero” del Preside, che è in realtà alle sue spalle) Gilberto: “Signor Preside buongiorno! A lei sarà sicuramente noto il famoso sarcasmo pungente di noi toscani. Peraltro entrando con la coda dell'occhio io l'avevo vista.”
Preside: “Questo suo umorismo la porterà davvero molto lontano! Quella decadente scoletta di Borgo a Buggiano sembra fatta apposta per un fine umorista come lei!”
Gilberto: “Signor Preside forse lei si scorda che io sono di ruolo, ci vuole una motivazione un po' più robusta che non una battutella peraltro fatta con affetto”
Preside: “Ma anche io le voglio bene: ed è per questo che voglio portarla via dallo smog di questa città e mandarla in montagna...a battere i denti in quella palestra senza termosifoni!”
Ti amo in tutte le lingue del mondo  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 21/10/2013

Ecco, il nostro racconto comincia proprio da qui: dalla mia separazione, eh vabbè tanto quella che vedrete è una storia d'amore tormentata, di quelli che non tornano, che si rincorrono, che ci fanno ruzzolare giù dal letto e perdere il sonno...insomma, è una storia sugli amori migliori, quelli che di scontato non c'hanno proprio nulla. D'altra parte come diceva il poeta? “L'amore è un'altalena di perdenti, se si va paro c'è già da star contenti”
Ti amo in tutte le lingue del mondo  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 21/10/2013

Gilberto: “Me lo hai scritto bene o no Auguri Deborah? Son tre anni che tu mi sbagli l'H di Deborah! Dove me l'hai messa quest'anno?”
Nico: “Quest'anno l'H gliel'ho messa in una bustina a parte, così lei apre la torta a sua moglie e poi l'H la mette dove cavolo gli pare!”
Ti amo in tutte le lingue del mondo  Leonardo Pieraccioni   Inserita: 21/10/2013

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno solo volume.
Leonardo Pieraccioni   Inserita: 27/05/2013

Io non penso che sia importante sapere come andò a finire la nostra storia, di sicuro so soltanto che quella fu una giornata fondamentale per la mia vita.
I laureati  Leonardo Pieraccioni   

Ragazzi ma secondo voi cos'è il giro lungo!
I laureati  Leonardo Pieraccioni   

Far colpo su una donna è come un'equazione matematica, non devi sbagliare niente altrimenti il risultato cambia, oltretutto a volte subentra il fattore K. Chiamasi fattore K quell'elemento di disturbo che rende la donna quasi irraggiungibile. E' inutile dire che Letizia di fattori K c'è ne aveva anche troppi.
I llaureati  Leonardo Pieraccioni   

I giorni indimenticabili della vita d'un uomo sono cinque o sei in tutto, il resto fa volume.
I laureati  Leonardo Pieraccioni   

Chiamasi imbuto cosmico quel silenzio che si crea quando l ansia e l angoscia fanno abbassare il tiro della serata. Unica soluzione, alzare subito il volume.
I laureati  Leonardo Pieraccioni   

E forse gli amori migliori sono proprio questi. Quelli che sembra che possa succedere chissà che e poi invece non succede nulla.
I laureati  Leonardo Pieraccioni   

I parenti sono come le lucciole, un po' ci sono e un po' non ci sono, un po' ci sono e un po' non ci sono.
I laureati  Leonardo Pieraccioni   

Firenze spara i fochi quando arriva San Giovanni, noi si guardano e si dice: "gli eran meglio quegli altr'anni".
Leonardo Pieraccioni   

Mi diverte guardare il pubblico che di nascosto si asciuga una lacrimuccia, per me è una goduria incredibile.
Leonardo Pieraccioni   

Son finiti anche i ricchi, troppa crisi! Si sta meglio in galera.
Il professor Cenerentolo  Leonardo Pieraccioni   

C’era una volta un principe azzurro che, baciato dalla fortuna, diventò una trottola in giro per la promozione. E c’era una rana che baciata dalla trottola diventò una principessa; ma forse anche senza quel bacio la rana era già una bellissima principessa e invece la trottola viveva nel caos e gli girava la testa. Gli girava talmente tanto la testa che forse non riconosceva più le cose belle da quelle brutte. “Ci sarà un momento in cui le cose smetteranno di girare” pensò la trottola, ma nel momento esatto in cui lo stava pensando il panorama era già cambiato di nuovo.
Il pesce innamorato  Leonardo Pieraccioni   

Arturo: “Ecco qua un bello champagnino alla nostra...stilista!”
Matilde: “Acqua...”
Arturo: “Eh, acqua! Avvocato non sei, dottoressa neanche, parrucchiera mi hai detto no...”
Matilde: “Eh ma pensa a un mestiere un po' più stravagante...”
Arturo: “Pilota di Formula 1! Domatrici di elefanti, di quelle che si fanno mettere la mano qua” (posa una mano sul petto)
Matilde: “Sei lontano!”
Arturo: “Donna del mago! Di quelle che si fanno tagliare in due e poi con il piedino salutano” Lei scuote la testa, e Arturo ricomincia: “Allora sei un killer, ti manda un certo Domenico Costanzo per ammazzarmi”
Matilde: “Chi è questo Domenico Costanzo?”
Arturo: “E' uno che arrivava sempre primo e io secondo.”
Matilde: “Stop, tempo scaduto. Ho vinto io.”
Arturo: “E ora dove si va?!”
Matilde: “A dare fastidio a un po' di gente!”
Il pesce innamorato  Leonardo Pieraccioni   

Matilde: “Io pensavo che non esistessero più le persone che origliano alle porte in quel modo...”
Arturo: “Lo so, lo so, sono un bischero.”
Matilde: “Ma te avresti messo anche l'occhio nel buco della serratura?”
Arturo: “Forse sì.”
Matilde: “Devo dire che questo è il modo più originale che mi sia capitato per conoscere una persona. Io mi chiamo Matilde.”
Arturo: “Io devo dire che questa è la più brutta figura che io abbia fatto in vita mia. Io mi chiamo Arturo”
Il pesce innamorato  Leonardo Pieraccioni   

Arturo: "No, è che prima di dormire ti volevo dire che ho capito che mestiere fai."
Matilde: "Cosa faccio?"
Arturo: "Un mestiere stravagante, no?"
Matilde: "Sì."
Arturo: "Te fai la rana delle favole!"
Matilde: "La rana delle favole?!"
Arturo: "La rana delle favole, quella che aspetta il suo principe azzurro per essere baciata e tornare principessa..."
Matilde: "E scommetto che te sei il principe azzurro..."
Arturo: "Ebbene sì, hai indovinato!"
Il pesce innamorato  Leonardo Pieraccioni   

Leopoldo: “Ubaldo, ma il babbo ultimamente che faceva?”
Ubaldo: “Eh, diciamo operazioni finanziarie un po' azzardate. Magari qualche consiglio sbagliato gliel'ho dato anch'io...”
Leopoldo: “E poi giocava...?!”
Ubaldo: “Su tutto! Scommetta perfino davanti agli ascensori 500 mila lire che esce un uomo”
Leopoldo: “Ma la mamma lo sapeva?”
Ubaldo: “Eh la mamma, con lei a perso 100 mila lire il giorno che sei nato te: aveva scommesso su una femmina!”
Il principe e il pirata  Leonardo Pieraccioni   

Leopoldo: “Voi siete pazzi! Tu non sei morto?!”
Padre: “Io sono morto per continuare a vivere!Fattelo spiegare.”
Ubaldo: “Leopoldo, credimi: questo era l'unico modo. Tuo padre si è infilato in un pasticcio enorme.”
Padre: “Ho fatto sei miliardi di debiti...”
Leopoldo: “Sei miliardi di debiti?! Come sei miliardi di debiti?”
Ubaldo: “Investimenti sbagliati...”
Leopoldo: “ Non ci credo, non ci credo, no...questo è un incubo, è un incubo: dammi uno schiaffo, svegliami dall'incubo, dammi uno schiaffo...”
Ubaldo gli da uno schiaffo e non succede nulla e incredulo Leopoldo dice: “E' un incubo!”
Il principe e il pirata  Leonardo Pieraccioni   

Certo che essere figli unici c'ha i su' vantaggi perchè i genitori ti viziano però quando non ci son più si rimane proprio soli...Oddio, non è che con il mi' babbo c'avessi un gran rapporto, non lo vedevo quasi mai e gli ultimi 10 anni ha vissuto nei posti più improbabili: Panama, Portogallo, le Isole Cayman, poi ho capito perchè! Scappava dalle tasse e da tutte quelle società che aveva aperto e chiuso nell'arco di due settimane. Ma che mestiere faceva il mi' babbo? Boh, non l'ho mai capito.
Il principe e il pirata  Leonardo Pieraccioni   

L'amore è come uno schiaffo, quando arriva lo senti.
Leonardo Pieraccioni   

Firenze l'è piccina... e vista dal piazzale, la pare una bambina, vestita a carnevale.
Leonardo Pieraccioni   

Da quando sono riuscito a realizzare il mio sogno e ad avere molto di più di quel che ho mai sognato di avere, mi porto dietro uno spudorato senso di gioia e di positività. Lo so che di questi tempi può essere considerata una scelleratezza, ma tutto è iniziato in tempi non sospetti e ne ho fatto un codice naturale tutto mio.
Leonardo Pieraccioni   Tratta da: Conferenza stampa - 12/12/2011 

Il mio cinema va dove mi porta l'istinto, allo stesso modo di come intendo io la musica nel film. Non so esattamente dove stia andando so soltanto che non perderà mai questa sua matrice fortemente comica e allegra. La mia vena da cabarettista non mi abbandonerà mai, di questo sono certo, ed è per questo che non ho mai accettato le proposte di altri registi che mi volevano nei loro film, io sono nato cabarettista e morirò cabarettista, sono soltanto stato 'prestato' al cinema per qualche tempo (ride). Le mie storie andranno dove vorranno loro, il mio cinema sarà sempre all'insegna del divertimento, sono un saltinbanco che ha unicamente l'obiettivo di far ridere la gente.
Leonardo Pieraccioni   Tratta da: Conferenza stampa - 12/12/2011 

Prete: “Lorenzo Buccianti vuoi prendere per tua legittima sposa la qui presente Anna Imenez?”
Lorenzo: “Ma sì, lo voglio, lo voglio per tanti e tanti motivi! Prima di tutto perchè il matrimonio fa bene, fa bene alla salute: guarda come tu' sei bello babbo dopo 40 anni di matrimonio, tu' c'ha ancora gli occhi vispi! E poi la vita va vissuta in due, i single sono egoisti: 'tutto mio, tutto io!' e invece bisogna cambiare, bisogna lanciarsi. La vita va vissuta a pezzi, l'importante è che il tu' cuore continui a battere...però non è detto che debba battere sempre per la stessa persona! E se mi va male vorrà dire che pagherò gli alimenti...Anna quanto tu' mangi? Ti pagherò fiumi di alimenti, almeno vorrà dire che i soldi serviranno a qualcosa, no?”
Il paradiso all'improvviso  Leonardo Pieraccioni   

Amaranta: “Guarda che tra noi è nato tutto sbagliato, Sin dall'inizio!”
Lorenzo: “Io son venuto qui perchè voglio sentirmelo dire in faccia: te mi ami sì o no?”
Amaranta: “Ma che domande mi fai?”
Lorenzo: “Rispondi! Te mi ami sì o mi ami no?”
Il paradiso all'improvviso  Leonardo Pieraccioni   

Se non torna indietro, non è la donna giusta.
Il paradiso all'improvviso  Leonardo Pieraccioni   

 51 frasi di 'leonardo pieraccioni' su 63 in archivio  (Licenza foto: Elena Torre - CC BY-SA 2.0)



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