Perché ci viene la pelle d'oca?
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Cute anserina

Cute anserina

La pelle d'oca, definita in termini scientifici piloerezione, cute anserina o ancora orripilazione cutanea, consiste nel sollevamento del vello cutaneo.
Questo cambiamento della pelle si verifica a seguito di una contrazione involontaria dei muscoli erettori che si trovano sui follicoli piliferi, ed è causato quindi da stimoli nervosi autonomi, per questo la reazione che si presenta è automatica.

Le cause della comparsa della pelle d'oca sono varie, la più comune è il freddo intenso, ma anche il caldo che provoca brividi, le emozioni forti, un fastidio o uno shock, innescano il fenomeno della pelle d'oca. Di fronte a queste situazioni il corpo entra in allerta, reagendo con la contrazione dei muscoli erettori e il conseguente innalzamento dell'asse del pelo che viene velocemente spinto verso il lato opposto, formando quindi dei piccoli sollevamenti sulla pelle.

Struttura di un pelo
Lo scopo di questa reazione è quello di restringere vasi sanguigni e ghiandole sudoripare, alzando la peluria per creare uno strato di aria isolante al fine di conservare calore e riportare il corpo ad una temperatura ideale. Questo meccanismo era certamente perfetto in passato, quando l'uomo primitivo era ricoperto da una folta pelliccia di peli, mentre oggi sicuramente non è un valido sistema per proteggersi dal freddo.
L'espressione “avere la pelle d'oca” o “di gallina” o ancora avere la pelle “accapponata”, utilizzata anche come modo di dire per indicare un'emozione “da brivido”, nasce dalla somiglianza della nostra cute in queste situazioni con quella dei volatili spennati.

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Tag: Corpo  


Licenza foto #1 Cute anserina: Ildar Sagdejev - CC BY-SA 3.0 foto modificata
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