Ricerca
Parola, Autore, Film..

Poesie
Poesie celebri e amatoriali  -  Pagina 1/18
La poesia è uno strumento comunicativo che ha accompagnato la storia dell’uomo, essendo nata prima della letteratura. La poesia riesce a trasmettere messaggi, concetti ed emozioni in modo autorevole e toccante, con suoni delle parole che paiono ritmati e quindi legati al concetto di musica. Per molti le poesie ricordano soprattutto la gioventù ed il periodo scolastico, in cui difficilmente si riusciva ad apprezzarne tutta la profondità.
La sera del dì di festa
Dolce e chiara è la notte e senza vento,
E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti
Posa la luna, e di lontan rivela
Serena ogni montagna. O donna mia,
Già tace ogni sentiero, e pei balconi
Rara traluce la notturna lampa:
Tu dormi, che t'accolse agevol sonno
Nelle tue chete stanze; e non ti morde
Cura nessuna; e già non sai nè pensi
Quanta piaga m'apristi in mezzo al petto.
Tu dormi: io questo ciel, che sì benigno
Appare in vista, a salutar m'affaccio,
E l'antica natura onnipossente,
Che mi fece all'affanno. A te la speme
Nego, mi disse, anche la speme; e d'altro
Non brillin gli occhi tuoi se non di pianto.
Questo dì fu solenne: or da' trastulli
Prendi riposo; e forse ti rimembra
In sogno a quanti oggi piacesti, e quanti
Piacquero a te: non io, non già, ch'io speri,
Al pensier ti ricorro. Intanto io chieggo
Quanto a viver mi resti, e qui per terra
Mi getto, e grido, e fremo. Oh giorni orrendi
In così verde etate! Ahi, per la via
Odo non lunge il solitario canto
Dell'artigian, che riede a tarda notte,
Dopo i sollazzi, al suo povero ostello;
E fieramente mi si stringe il core,
A pensar come tutto al mondo passa,
E quasi orma non lascia. Ecco è fuggito
Il dì festivo, ed al festivo il giorno
Volgar succede, e se ne porta il tempo
Ogni umano accidente. Or dov'è il suono
Di que' popoli antichi? or dov'è il grido
De' nostri avi famosi, e il grande impero
Di quella Roma, e l'armi, e il fragorio
Che n'andò per la terra e l'oceano?
Tutto è pace e silenzio, e tutto posa
Il mondo, e più di lor non si ragiona.
Nella mia prima età, quando s'aspetta
Bramosamente il dì festivo, or poscia
Ch'egli era spento, io doloroso, in veglia,
Premea le piume; ed alla tarda notte
Un canto che s'udia per li sentieri
Lontanando morire a poco a poco,
Già similmente mi stringeva il core.

Giacomo Leopardi  Novità: Inserita: 25/10/2014

 Frasi dalla n° 1 al n° 6 della categoria 'Poesie' su 105 Totali


Frasi Paginainizio.com

© Frasi Paginainizio - Tutti i diritti riservati
Adv Solutions SRL  (Online dal 2005) - P.IVA 01889490502
Home Frasi | Webmaster | Redazione | Contatti | Frasi Mobile

Trovaci su Facebook