Foto di giorgio gaber
Frasi di Giorgio Gaber
La scheda di Giorgio Gaber
Cantautore, commediografo e regista di teatro
Nascita: Milano il 25/1/1939data morte il 1/1/2003
Conosciuto come Il Signor G, Giorgio Gaber è stato un uomo che ha dedicato tutta la sua esistenza alle sue più grandi passioni: la musica ed il teatro. Ha esordito con Luigi Tenco ancora giovanissimo ed in poco tempo ha ottenuto grandi successi, tanto è vero che ancora oggi viene ricordato con trasporto ed affetto. Infatti, è uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con due Targhe ed un Premio Tenco ed è considerato inoltre come uno dei primi interpreti del rock and roll italiano.
Condividi su Facebook
La più letta di “Giorgio gaber”
La solitudine non è malinconia, un uomo solo è sempre in buona compagnia.
Giorgio Gaber  

Il cinema Italiano è molto scadente, quindi è difficile trattare a livelli di dignità.
Giorgio Gaber   

Secondo me la prosa delega quasi sempre il cinema a parlare di cose che avvengono oggi. E quindi, io e Luporini abbiamo detto "Secondo noi oggi si può fare un teatro che parli, riferisca e rappresenti la nostra poesia in Italia"
Giorgio Gaber   

Non sono cattolico. Ma il mistero c'è, eccome, e io sono un uomo di fede. La fede, mi ha detto una volta un prete, è una ferita che ci portiamo dentro e che dobbiamo cercar di rimarginare, pur sapendo che ciò non accadrà mai. Mi sta bene.
Giorgio Gaber   

Guardo molto dentro me stesso. Non è rabbia: è autoanalisi. Serve a farmi capire gli altri, ma serve anche a me per resistere all'omologazione imperante.
Giorgio Gaber   

La scoperta del teatro, cioè di un mezzo che mi consentiva di dire quello che pensavo tramite il mio mestiere, è stata di enorme importanza. Le due ore di spettacolo, per esempio: guai se fosse un quarto d'ora, perché io ho problemi di sblocco iniziale, di accostamento a quella spudoratezza che ogni artista credo debba avere, e che a me arriva man mano che vado avanti, perché all'inizio dello spettacolo io scapperei via.
Giorgio Gaber   

La fine degli anni Sessanta era un periodo straordinario, carico di tensione, di voglia, al di là degli avvenimenti politici e non, che conosciamo, e fare televisione era diventato dequalificante. Mi nauseava un po' una certa formula, mi stavano strette le sue limitazioni di censura, di linguaggio, di espressività, e allora mi dissi: "D'accordo, ho fatto questo lavoro e ho avuto successo, ma ora a questo successo vorrei porre delle condizioni." Mi sembrò che l'attività teatrale riacquistasse un senso alla luce del mio rifiuto di un certo narcisismo.
Giorgio Gaber   

 7 frasi di 'giorgio gaber' su 7 in archivio  (Licenza foto: Pubblico Dominio)


Harry
Styles
Gino
Paoli

Ricerca
Parola, Autore, Film..

AUTORI per Tipo

Cinema (391)
Letteratura (196)
Musica (107)
Spettacolo (107)
Politica (86)
Sport (82)
Filosofia (69)
Giornalismo (55)
Religione (52)
Economia (52)
Arte (50)
Scienze (48)
Storia (40)
Varie (19)

+ Elenco Autori
+ Elenco Attori
+ Elenco Argomenti
+ Tutte le frasi

Frasi PaginaInizio.com
© Frasi Paginainizio
Adv Solutions SRL  (Dal 2005)
Home Frasi | Barzellette | Webmaster frasi | Cont@tti
Frasi su Facebook