Frasi Parole
Parole
Frasi Parole
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Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita.
Federico Fellini   Inserita: 29/07/2019

Una delle cose che più mi hanno fatto piacere è la lettera che mi ha inviato Sebastian Vettel, scritta di suo pugno, piena di belle parole, di considerazioni affettuose. Non me l’aspettavo, di solito i piloti non fanno queste cose, guidano e basta. Ma lui è una bella persona. Sì, ha avuto momenti difficili e di sconforto, lo sappiamo, ma sarebbe assurdo metterlo in discussione. Si riprenderà, un campione non dimentica mai come si guida. Tornerà forte come sempre e sarà ancora lui il grande rivale di Hamilton nel 2019.
Niki Lauda   Inserita: 21/05/2019

 Patrimonio dell'umanità

Kahlil Gibran   Inserita: 12/05/2019

Qualunque cosa si dica, è già stato detto prima di noi da qualcun altro.
Bernard Werber   Inserita: 17/01/2019

Non si può amare solo con la voglia di amare. Con il voler amare. Con il voler restare. Con il crederci. Con io lo amo. Perché poi non basta. Non regge. L'amore non basta per amare. Bisogna che ci sia la storia, per amare.
La vita, per amare. Non bastano le parole, per amare. Neanche quelle giuste, bastano. Neanche le parole d'amore bastano per amare. Dobbiamo fare una passeggiata. Dobbiamo cenare insieme. Leggere un giornale. Andare a fare la spesa. Fare una cosa insieme. Che sia nostra. Che siamo noi. Io e te.
Mauro Leonardi   Inserita: 07/01/2019

Gli animali sono ben più strani di noi, se non altro perché vivono non meno cose di noi, ma non possono dirlo. Un animale parlante sarebbe soltanto un uomo.
Elias Canetti   Inserita: 27/08/2018

Voi parole tradite invano il morso, il segreto, il vento che nel cuore soffia. La più vera ragione è di chi tace.
Eugenio Montale   Inserita: 22/07/2018 Tratta da: Ossi di seppia

Parlare è un bisogno, ascoltare è un'arte.
Johann Wolfgang Von Goethe   Inserita: 09/04/2018

È davvero perverso l'amore. Quando c'è, parli con una sola persona di tutte le altre. Quando entra in crisi, parli con tutte le altre di una sola persona. L'unica con cui, a parlare, non riesci più.
Chiara Gamberale   Inserita: 27/02/2018 Tratta da: Per dieci minuti - Feltrinelli

Siamo tutti troppo freddi. Se solo parlassimo, dicessimo quello che sentiamo, le cose andrebbero meglio.
Charles Bukowski   Inserita: 15/02/2018

 Parole tempestose

Friedrich Nietzsche   Inserita: 23/01/2018

Non possiamo controllare sempre i nostri pensieri, ma possiamo controllare le nostre parole: la ripetizione si imprime nel subconscio, e possiamo così controllare ogni situazione.
Jane Fonda   Inserita: 19/12/2017

Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu.
Massimo Troisi   Inserita: 17/12/2017

 I vincenti agiscono

Will Smith   Inserita: 07/12/2017

E vennero a trovarci le prime luci del mattino, come se fossero le prime parole di una storia d'amore...
Emily Dickinson   Inserita: 10/10/2017

A me pare eguale agli dei chi ti siede vicino e ti ascolta e tu dici dolci parole dolcemente sorridi. Subito, appena ti guardo, il cuore si agita nel petto lo sguardo di un attimo m’allenta la voce, e la lingua si lega, sottile ma immediato fuoco scorre nelle membra, e ho buio negli occhi, sibilano le orecchie, scorre sudore su di me, un tremito mi percorre, e di un pallore verdastro sono, la morte poco manca che mi appaia.
Saffo   Inserita: 24/09/2017

Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
Ezra Pound   Inserita: 03/09/2017

In greco, «ritorno» si dice nóstos. Álgos significa «sofferenza». La nostalgia è dunque la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare. Per questa nozione fondamentale la maggioranza degli europei può utilizzare una parola di origine greca (nostalgia, nostalgie), poi altre parole che hanno radici nella lingua nazionale: gli spagnoli dicono añoranza, i portoghesi saudade. In ciascuna lingua queste parole hanno una diversa sfumatura semantica. Spesso indicano escusivamente la tristezza provocata dall'impossibilità di ritornare in patria. Rimpianto della propria terra. Rimpianto del paese natio. Il che, in inglese, si dice homesickness. O, in tedesco, Heimweh. In olandese: heimwee. Ma è una riduzione spaziale di questa grande nozione. Una delle più antiche lingue europee, l'islandese, distingue i due termini: söknudur: «nostalgia» in senso lato; e heimfra: «rimpianto della propria terra». Per questa nozione i cechi, accanto alla parola «nostalgia» presa dal greco, hanno un sostantivo tutto loro: stesk, e un verbo tutto loro; la più commovente frase d'amore ceca: stýská se mi po tob?: «ho nostalgia di te»; «non posso sopportare il dolore della tua assenza». In spagnolo, añoranza viene dal verbo añorar («provare nostalgia»), che viene dal catalano enyorar, a sia volta derivato dal latino ignorare. Alla luce di questa etimologia, la nostalgia appare come la sofferenza dell'ignoranza.
Milan Kundera   

Tutte le parole in voga hanno un destino comune: quante più esperienze pretendono di chiarire, tanto più esse stesse diventano oscure. Quanto più numerose sono le verità ortodosse che esse negano e soppiantano, tanto più rapidamente si trasformano in norme che non si discutono. Spariscono le varie pratiche umane che il concetto tentava all'inizio di mettere in luce, e ora il termine sembra «individuare alla perfezione» «i fatti», o la qualità «del mondo reale», con l'ulteriore pretesa di immunizzarsi da qualsiasi critica. Il termine «globalizzazione» non fa eccezione alla regola.
Zygmunt Bauman   

Cammino lungo la riva della coscienza, dove le onde si muovono in un flusso e riflusso continuo. Quando arrivano, lasciano dietro di sé delle scritte che subito l'ondata successiva cancella. Cerco di leggerle in fretta, nel breve intervallo fra un'onda e l'altra. Ma non è facile. Prima che faccia in tempo a leggere, arriva una nuova onda a cancellare tutto. Nella coscienza rimangono solo indecifrabili frammenti di parole.
Haruki Murakami   

Le parole sono piccole macchine molto esatte, se uno non le sa usare, tanto vale che non le usi.
Alessandro Baricco   

Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me.
Alcide De Gasperi   

Sono nato nell'anno 1632, nella città di York, da una buona famiglia, che però non era di qui: mio padre era uno straniero di Brema, dapprima stabilitosi a Hull, dove aveva fatto fortuna in affari: poi s'era ritirato dal commercio venendo a vivere a York, siccome aveva sposato mia madre, una Robinson, di un'ottima famiglia del luogo; così mi chiamavo Robinson Kreutzner: ma per la corruzione di parole che avviene spesso in Inghilterra ora mi chiamano, ci chiamiamo, ci firmiamo, col cognome di Crusoe: come m'hanno sempre chiamato i compagni.
Daniel Defoe   

In questo paese ministri e imprenditori parlano solo con i giornalisti amici. Eppure usano spesso la parola libertà. Ma se ti prendi la libertà di critica, ti trascinano in tribunale.
Milena Gabanelli   

La parola più difficile del linguaggio da pronunciare e da usare appropriatamente, è io.
Alfred de Vigny   

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