Foto di ryszard kapuscinski
Frasi di Ryszard Kapuscinski
La scheda di Ryszard Kapuscinski
Scrittore, giornalista, poeta
Nascita: Varsavia (Polonia) il 3/4/1932data morte il 23/1/2007
Terminati gli studi a Varsavia lavora come corrispondente estero da Africa, Iran e URSS, con corrispondenze che furono tradotte in diverse lingue e pubblicate nelle maggiori testate di tutto il mondo, grazie anche al fatto di parlare fluentemente polacco, russo, inglese, spagnolo, francese e portoghese. Amava il giornalismo di cronaca tanto da rischiare spesso la vita. Durante il suo lavoro fu testimone di numerosi colpi di stato e rivoluzioni, venendo anche imprigionato 40 volte e riuscendo a fuggire da alcune sentenze di morte. Durante il giorno raccoglieva le informazioni per i dispacci e la notte stendeva lunghi saggi con riferimenti storici e culturali. Conobbe numerosi personaggi di rilievo fra cui Patrice Lumumba in Congo, Che Guevara a Cuba e Ben Bella in Algeria. Ha descritto le ex repubbliche sovietiche in un memorabile libro, (Imperium) scritto l’anno seguente la caduta del Muro di Berlino. Scrisse e pubblicò anche la sua opinione sul mestiere di giornalista nel libro 'Il cinico non è adatto a questo mestiere, conversazioni sul buon giornalismo' (2000).
Cerca autore su Amazon
Condividi su Facebook
La più letta di “Ryszard kapuscinski”
Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.
Ryszard Kapuscinski  

È proprio tanto buffo che un uomo che ha attraversato la vita e conosciuto migliaia di persone finisca per preferire i maiali?
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 10/08/2021

Le parole che aprono i tuoi occhi al mondo sono spesso più facili da ricordare.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 09/08/2021

Un elemento della nostra professione è il costante approfondimento delle nostre conoscenze.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 08/08/2021

Quando si raggiunge una crisi? Quando sorgono delle domande a cui non si può dare risposta.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 05/08/2021

Il problema delle televisioni, in generale di tutti i media, è che sono così grandi, influenti e importanti che hanno cominciato a creare un mondo tutto loro. Un mondo che ha poco a che fare con la realtà.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 04/08/2021

Credo che l’eroe del mio libro - il grande storico greco Erodoto - volesse capire i greci e l’identità del popolo greco attraverso le altre identità e le altre culture. E così viaggiava, usciva dal suo paese per andare in Asia, in Africa e in altre parti d’Europa. Faceva un quadro degli altri per avere uno specchio in cui vedere se stesso.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 03/08/2021

Oggi i media si muovono in branchi, come pecore in gregge; non possono spostarsi separatamente. Per questo, su tutto ciò che viene riportato, leggiamo e ascoltiamo gli stessi resoconti, le stesse notizie.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 02/08/2021

Mi sintonizzo su una radio locale che trasmette solo canzoni, pubblicità della birra e, per tutta notizia dal mondo, la nascita in India di due gemelli siamesi. So con certezza che quella radio lavora al servizio del silenzio.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 15/07/2021

È l’eterna lotta dell’uomo contro il tempo, contro la labilità della memoria, contro la sua tendenza a offuscarsi e svanire. È da questa lotta che nasce l’idea del libro, di ogni libro, nonché la sua durata e, per così dire, la sua eternità.
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 14/07/2021

Sarebbe interessante analizzare in quale misura i sistemi di comunicazione di massa lavorino al servizio dell’informazione e in quale misura al servizio del silenzio. Sono più le cose che vengono dette o quelle che vengono taciute?
Ryszard Kapuscinski   Inserita: 12/07/2021

L'Etiopia è un paese dalla superficie pari a quelle di Francia, Germania e Polonia messe insieme. In Etiopia abitano più di sessanta milioni di persone, che tra qualche anno saranno più di sessanta milioni, tra qualche decina più di ottanta ecc. ecc. forse, allora, qualcuno aprirà una libreria?
Ryszard Kapuscinski   

Chi occupa una carica e non ruba si fa il vuoto intorno, viene sospettato di essere una spia mandata a scoprire quanto rubino gli altri, per poi riferirlo al nemico, avido di informazioni del genere. Gente come quella guasta la festa e viene fatta fuori alla prima occasione. È il mondo alla rovescia, il capovolgimento dei valori.
Ryszard Kapuscinski   

La televisione ha contribuito considerevolmente alla caduta dell'Impero, non fosse che per aver mostrato i capi come semplici mortali, permettendo a tutti di vederli da vicino, di osservarli nell'atto di litigare, di innervosirsi, di sbagliare, di sudare e di vincere, ma anche di perdere: è bastato questo sollevarsi del sipario, questo ammettere il popolo nelle sale supreme e più esclusive, per dare il via a un salutare e liberatorio processo di dissacrazione del potere.
Il conferire un carattere sacro al potere è sempre stato, infatti, uno dei canoni della cultura politica russa. Fino a metà del XIX secolo i ritratti dello zar, in quanto santo, erano appesi nelle chiese. Una tradizione che i bolscevichi sono stati ben felici di ereditare.
Ryszard Kapuscinski   

La memoria è una proprietà privata su cui il potere non ha diritti.
Ryszard Kapuscinski   

Sono la situazione, le circostanze, il contesto a decidere se, in un dato momento, vediamo la stessa persona come un nemico o come un partner. Perché l’altro può essere entrambi e proprio in ciò consistono la sua mutevole e inafferrabile natura, i suoi comportamenti contraddittori di cui spesso egli stesso non riesce a comprendere la causa.
Ryszard Kapuscinski   

Nella stampa ci sono centinaia di modi per manipolare le notizie. E altre centinaia ve ne sono nella radio e nella televisione. E senza dire bugie. Il problema della radio e della televisione è che non c'è bisogno di mentire: ci si può limitare a non riflettere la verità. Il sistema è molto semplice: omettere l'argomento. La maggior parte degli spettatori della televisione ricevono in modo molto passivo ciò che essa offre loro. I padroni dei network televisivi decidono per loro cosa debbono pensare. Determinano la lista delle cose a cui pensare e cosa pensarne.
Ryszard Kapuscinski   

 17 frasi di 'ryszard kapuscinski' su 17 in archivio  (Licenza foto: CC-BY-SA gdfl)


Sergio
Zavoli
Romano
Battaglia


AUTORI per Tipo

Cinema (517)
Letteratura (258)
Musica (129)
Spettacolo (121)
Politica (100)
Sport (97)
Filosofia (73)
Giornalismo (68)
Economia (57)
Scienze (55)
Religione (54)
Arte (52)
Storia (41)
Varie (22)

+ Elenco Autori
+ Elenco Attori
+ Elenco Argomenti
+ Tutte le frasi

Frasi PaginaInizio.com
© Frasi Paginainizio
Adv Solutions SRL  (Dal 2005)
Home Frasi | Per Webmaster