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Frasi di Emilio Salgari
La scheda di Emilio Salgari
Scrittore
Nascita: Verona (Veneto) il 21/8/1862data morte il 25/4/1911
Nel 1881 abbandona il sogno di diventare capitano della marina e intraprende la carriera di giornalista nella sua città natale, dove soltanto ventenne pubblica i quattro episodi del racconto “I selvaggi della papuasia”. Lavora poi come redattore del giornale “La nuova Arena”, dove escono a puntate i primi fortunati romanzi d'avventura tra cui “Le tigri di Mompracem”, con cui dà vita al personaggio di Sandokan inaugurando il ciclo letterario dei “pirati della Malesia” e “La favorita del Mahdi”. Per provvedere ai debiti, nel giro di sei anni – dal matrimonio del 1892 con l'attrice teatrale Ida Peruzzi al trasferimento a Torino del 1898 – intraprende il filone avventuroso dei “corsari delle Antille” e pubblica oltre trenta opere tra cui “Il tesoro del presidente del Paraguay” e “Attraverso l'Atlantico in pallone”. Incluso tra i progenitori della fantascienza, è autore di romanzi storici e fantastici adattati nel corso del tempo al mezzo cinematografico e televisivo. Nel 1909, depresso dalla troppo intensa attività letteraria e dalla reclusione di sua moglie in manicomio, viene salvato da un primo tentativo di suicidio. A distanza di due anni però, dopo aver scritto alcune lettere ai suoi quattro figli, esce di casa portando con sé il rasoio con cui decide di togliersi la vita.
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La più letta di “Emilio salgari”
Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
Emilio Salgari  

Pechino, l'immensa capitale del più popoloso impero del mondo, che da migliaia d'anni si erge, al par di Roma, come sfida al tempo, a poco a poco s'immergeva fra le tenebre.
Emilio Salgari   

Il sole non era per anco tramontato, ma le tenebre cominciavano di già a scendere, come se fossero impazienti di celare la lotta accanita che si combatteva in cielo ed in terra.
Emilio Salgari   

Anche durante la terza giornata papà Catrame non comparve in coperta. Voleva essere solo per frugare nei vecchi ricordi, onde prepararci una delle sue funebri leggende, o l'età gli pesava troppo sul groppone? Chi può dirlo?
Emilio Salgari   Tratta da: Le novelle marinaresche di mastro Catrame - Einaudi 

Alcuni anni or sono, i pochi abitanti di Allegranza, un piccolo isolotto del gruppo delle Canarie, venivano bruscamente svegliati da un colpo di cannone il cui rimbombo s'era ripercosso lungamente fra quelle aride rocce, bruciate dall'ardente sole africano.
Emilio Salgari   

Sono un vinto: non vi lascio che 150 lire, più un credito di altre 600 che incasserete dalla signora. (Nell'ultima lettera rivolta ai suoi quattro figli)
Emilio Salgari   

Il giorno seguente l'oceano fu agitatissimo, essendosi levato un vento assai caldo, che veniva dai deserti della costa araba, la quale non distava che poche decine di leghe.
Emilio Salgari   Tratta da: Le novelle marinaresche di mastro Catrame - Einaudi 

Anche l'Assam, come tante altre parti dell'India, è ricchissimo di pagode, abbandonate da secoli e secoli in mezzo alle foreste dai loro sacerdoti, per cause sconosciute.
Emilio Salgari   Tratta da: La caduta di un impero - RCS 

Tutto era calmo sulle rive del maestoso Nilo. Il sole stava per scomparire dietro le altissime cime delle immense palme piumate, fra un mare di fuoco che arrossava le acque del fiume, facendole sembrare bronzo appena fuso, mentre a levante un vapore violaceo, che diventava di momento in momento più fosco, annunciava le prime tenebre.
Emilio Salgari   Tratta da: Le figlie dei Faraoni - Viglongo 

La notte del 20 dicembre 1849 un uragano violentissimo imperversava sopra Mompracem, isola selvaggia, di fama sinistra, covo di formidabili pirati, situata nel mare della Malesia, a poche centinaia di miglia dalle coste occidentali del Borneo.
Emilio Salgari   Tratta da: Le tigri di Mompracem - Fabbri Editore 

Fosse la paura che a poco a poco aveva invaso il nostro equipaggio, fosse perché navigavamo su quel mare sotto le cui onde riposava il vascello stregato, o il riso schernevole del vecchio mastro che risuonava ancora nei nostri orecchi, o il cambiamento operatosi nel nostro capitano di solito così scettico e che rideva ad ogni chiusa di quelle novelle, o qualche altra cosa, quella notte a bordo del nostro veliero regnò come una specie di terrore.
Emilio Salgari   Tratta da: Le novelle marinaresche di mastro Catrame - Einaudi 

A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle, mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche di più, chiedo solo che per compenso dei guadagni che vi ho dati pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna.
Emilio Salgari   

Il Gange, questo famoso fiume celebrato dagli indiani antichi e moderni, le cui acque son reputate sacre da quei popoli, dopo d'aver solcato le nevose montagne dell'Himalaya e le ricche provincie del Sirinagar, di Delhi, di Odhe, di Bahare, di Bengala, a duecentoventi miglia dal mare dividesi in due bracci, formando un delta gigantesco, intricato, meraviglioso e forse unico.
Emilio Salgari   

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