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La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.

La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.

In passato il dittatore rovesciava la democrazia, il passaggio all’autocrazia era manifesto, rivoluzionario. Oggi questo processo avviene senza alcuna rivoluzione, senza neppure bisogno di riforme. Il caso più potente è la Russia di Putin.

Democrazia»: regime politico definibile come unione di tutti i cittadini, che possiede ed esercita collegialmente un diritto sovrano su tutto ciò che è in suo potere.

In regime di stampa imbavagliata il vero articolista è il lettore: egli deve leggere tra le righe.
Da: La rivoluzione liberale - Einaudi

Il comunismo è un regime monarchico, una monarchia di vecchio stampo. In quanto tale taglia le (...) agli uomini. E quando a un uomo gli tagli le (...) non è più un uomo diceva mio padre. Invece di riscattare la plebe il comunismo trasforma tutti in plebe. Rende tutti morti di fame.
Da: Rabbia e l'orgoglio - Rizzoli

La persecuzione contro i libri è propria di tutti i regimi dispotici, e basterebbe questo per farci amare la lettura.

La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.

Combattevamo Mussolini come corruttore, prima che come come tiranno; il fascismo come tutela paterna prima che come dittatura; non insistevamo sui lamenti per mancanza della libertà e per la violenza, ma rivolgemmo la nostra polemica contro gli italiani che non resistevano, che si lasciavano addomesticare.

Dicono che Mussolini abbia fatto anche cose buone. Ma sicuramente. Anche Stalin o Hitler, un ponte o una strada l'avranno fatta, anche il mostro di Firenze avrà detto buon giorno a qualcuno qualche volta!

Sukarno rappresentò per l'indipendenza dell'Indonesia quello che Nkrumah rappresentò per quella del Ghana. Egli fu un leader carismatico nella liberazione dal regime coloniale, ma fu un vero disastro come amministratore dell'indipendenza conquistata. Sia lui che Nkrumah erano capaci a distruggere.Ma nessuno dei due era dotato per costruire.

I circuiti elettrici hanno rovesciato il regime del 'tempo' e dello 'spazio' e riversano su di voi istantaneamente e continuamente le preoccupazioni di tutti gli altri uomini. Hanno ricostruito il dialogo su scala globale.

Nel periodo del fascismo gli insegnanti venivano a scuola in divisa. Quando uno di loro esordiva: “A chi il Duce?”, rispondevamo: “A noi!”. Fuori cantavamo inni luminosi (“Dio ti manda all’Italia come manda la luce, Duce, Duce, Duce!”), con le lusinghe dei balconi gremiti di fanciulle. Il comandante diceva: “Voglio che nel mio plotone sia traslata la disciplina prussiana alla quint’essenza!”. Poi si voltava per vedere se qualcuno rideva. “Chi sghignazza là in mezzo?”. “Io”, rispose Ovo, che prendeva il soprannome dalla sua grassezza. “Bravo, mi piace la tua lealtà. Come ti chiami, giovane camerata?”. “Mi chiamano Ovo”. “E ti sta bene! Mangia, mangia, che ti aggiusta il Duce”.
Da: Intervista al Corriere della Sera del 05/2018

Ché se di ingratitudine si vuol parlare, essa fu e rimane quella usata verso la Santa Sede da un partito e da un regime che, a giudizio del mondo intero, trasse dagli amichevoli rapporti con la Santa Sede, in paese e fuori, un aumento di prestigio e di credito, che ad alcuni in Italia ed all'estero parvero eccessivi, come troppo largo il favore e troppo larga la fiducia da parte Nostra.

Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto o il comunista convinto, ma l'individuo per il quale la distinzione fra realtà e finzione, fra vero e falso non esiste più.

Per anni, abbiamo subito diverse forme di repressione. Metà del nostro popolo è stato espropriato e gli viene rifiutato il diritto di tornare alle proprie case, e metà vive sotto un regime di occupazione che viola i suoi diritti umani più elementari. Hamas lotta per mettere fine all'occupazione e per la restaurazione dei diritti del nostro popolo, incluso il suo diritto a ritornare a casa.
Da: resistenze.org - 17/09/2009

Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.

Caporali, vede, son quelli che vogliono essere capi. C’è un partito e sono capi. C’è la guerra e sono capi. C’è la pace e sono capi. Sempre gli stessi. Io odio i capi come le dittature, le botte, la malacreanza, la sciatteria nel vestire, la villania nel parlare e mangiare, la mancanza di puntualità, la mancanza di disciplina, l’adulazione, i ringraziamenti. Quelli, sa, sempre meglio dell’ingratitudine...
Da: oriana-fallaci.com

Il regime della Chiesa non è punto arbitrario; essa ha canoni e leggi che il Papa deve osservare.

Non scrivete mai sotto dittatura e sotto dettatura.

La crisi che travaglia il paese, si è detto, è morale prima che politica. Certo c’è l’ingiustizia non sanata, c’è lo sperpero offensivo. Sono cose che feriscono e favoriscono la decadenza di valori morali e delle virtù civiche. C’è stanchezza, assenza, egoismo, insufficiente senso di responsabilità. Come presidiare in queste condizioni il regime di libertà e renderlo stabile e fecondo?

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