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Frasi di Papa Pio X
La scheda di Papa Pio X
Vescovo e Papa della Chiesa cattolica
Nascita: Riese Pio X (Veneto) il 2/6/1835data morte il 20/8/1914
Nel 1850 ottiene una borsa di studio che gli permette di proseguire gli studi teologici a Padova e di diventare, otto anni dopo, prima prete poi cappellano del comune padovano di Tombolo. Nel 1875 è arciprete del borgo veneto di Salzano e in seguito guida spirituale del seminario. Nel 1884 viene incaricato vescovo di Mantova e più tardi ottiene il patriarcato di Venezia. Alla scomparsa di Papa Leone XIII, nel 1903, in occasione del conclave del primo agosto, una volta escluso dai candidati il più plausibile segretario di Stato Mariano Rampolla, Giuseppe Melchiorre Sarto viene eletto Papa con il nome di Pio X. Durante il pontificato si impegna a rafforzare la tradizione cattolica promulgando decreti avversi ai principi del modernismo teologico. Scrive a questo proposito l'enciclica “Pascendi Dominici Gregis” e nel 1910 introduce il giuramento obbligatorio della fede. A lui si deve la prima elaborazione del diritto canonico, il riassesto dei conti Vaticani, la riformulazione della Santa Sede e del canto gregoriano, oltre all'investitura del primo cardinale di origine latino americana nella storia del cattolicesimo. Muore per una malattia al cuore e le sue spoglie trovano casa in Vaticano; a distanza di trentasette anni, nel giugno del 1951, il 257° vescovo di Roma viene beatificato, e poi nel 1954 dichiarato santo.
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Restaurare ogni cosa in Cristo.
Papa Pio X  

La pace, oggi, è più fondata sulla paura che sull'amicizia; è più difesa dal terrore di armi micidiali che dalla mutua alleanza e fiducia tra i popoli! E se la pace fosse, Dio non voglia, domani interrotta, la rovina dell'intera umanità è possibile.
Papa Pio X   

In generale è da condannare come abuso gravissimo, che nelle funzioni ecclesiastiche la liturgia apparisca secondaria e quasi a servizio della musica, mentre la musica è semplicemente parte della liturgia e sua umile ancella.
Papa Pio X   

(la musica sacra) Deve essere santa, e quindi escludere ogni profanità, non solo in se medesima, ma anche nel modo onde viene proposta per parte degli esecutori.
Papa Pio X   

Il testo liturgico deve essere cantato come sta nei libri, senza alterazione o posposizione di parole, senza indebite ripetizioni, senza spezzarne le sillabe e sempre in modo intelligibile ai fedeli che ascoltano.
Papa Pio X   

Nondimeno, siccome la musica moderna è sorta precipuamente a servigio profano, si dovrà attendere con maggior cura, perché le composizioni musicali di stile moderno, che si ammettono in chiesa, nulla contengano di profano, non abbiano reminiscenze di motivi adoperati in teatro, e non siano foggiate neppure nelle loro forme esterne sull'andamento dei pezzi profani.
Papa Pio X   

Il fermo proposito, che fin dai primordii del Nostro Pontificato abbiamo concepito di voler consacrare tutte le forze che la benignità del Signore si degna concederci alla restaurazione di ogni cosa in Cristo, Ci risveglia nel cuore una grande fiducia nella potente grazia di Dio, senza la quale nulla di grande e fecondo per la salute dell'anima possiamo pensare ad imprendere quaggiù.
Papa Pio X   

Essendo, infatti, Nostro vivissimo desiderio che il vero spirito cristiano rifiorisca per ogni modo e si mantenga nei fedeli tutti, è necessario provvedere prima di ogni altra cosa alla santità e dignità del tempio, dove appunto i fedeli si radunano per attingere tale spirito dalla sua prima ed indispensabile fonte, che è la partecipazione attiva ai sacrosanti misteri e alla preghiera pubblica e solenne della Chiesa.
Papa Pio X   

Nulla adunque deve occorrere nel tempio che turbi od anche solo diminuisca la pietà e la devozione dei fedeli, nulla che dia ragionevole motivo di disgusto o di scandalo, nulla soprattutto che direttamente offenda il decoro e la santità delle sacre funzioni e però sia indegno della Casa di Orazione e della maestà di Dio.
Papa Pio X   

Si procuri di restituire il canto gregoriano nell'uso del popolo, affinché i fedeli prendano di nuovo parte più attiva all'officiatura ecclesiastica, come anticamente solevasi.
Papa Pio X   

Che questi sacerdoti non si lascino allontanare dalla buona strada, nel labirinto delle opinioni contemporanee, dal miraggio di una falsa democrazia. Che non prendano in prestito dalla retorica dei peggiori nemici della Chiesa e del popolo un linguaggio enfatico, pieno di promesse tanto sonore quanto irrealizzabili. Che siano persuasi che la questione sociale e la scienza sociale non sono nate ieri; che in ogni tempo la Chiesa e lo Stato, in felice accordo, suscitarono a questo scopo organizzazioni feconde; che la Chiesa, che mai tradì la felicità del popolo con alleanze compromettenti, non ha bisogno di liberarsi dal passato, poiché le basta riprendere, con l'ausilio dei veri artefici della restaurazione sociale, gli organismi distrutti dalla Rivoluzione, adattandoli, con lo stesso spirito cristiano che l'ispirò, al nuovo ambiente creato dall'evoluzione materiale della società contemporanea. Infatti i veri amici del popolo non sono né rivoluzionari né innovatori, ma tradizionalisti.
Papa Pio X   

Fin dai primordi del nostro Pontificato rivolgemmo la massima cura all'istruzione religiosa del popolo cristiano e in particolare dei fanciulli, persuasi che gran parte dei mali che affliggono la Chiesa provengono dall'ignoranza della sua dottrina e delle sue leggi. I nemici di essa le condannano bestemmiando ciò che ignorano, e molti de' suoi figli, mal conoscendole, vivono come se tali non fossero. Perciò insistemmo spesso sulla somma necessità dell'insegnamento catechistico, e lo promuovemmo da per tutto, secondo il nostro potere, sia con le Lettere Encicliche Acerbo nimis e con le disposizioni riguardanti i catechismi nelle parrocchie, sia con le approvazioni e con gli incoraggiamenti ai congressi catechistici e alle scuole di Religione, sia con l'introdurre qui in Roma il testo del Catechismo usato da tempo in alcune grandi provincie ecclesiastiche d'Italia.
Papa Pio X   

Ecco la più grande santa dei tempi moderni. (Riferita a Teresa di Lisieux)
Papa Pio X   

Vi chiameranno papisti, retrogradi, intransigenti, clericali: siatene fieri!
Papa Pio X   

La Dottrina cattolica ci insegna che il primo dovere della carità non consiste nella tolleranza delle convinzioni erronee, per quanto sincere esse siano, né nella indifferenza teorica o pratica per l'errore o per il vizio in cui vediamo immersi i nostri fratelli, ma nello zelo per il loro miglioramento intellettuale e morale, non meno che per il loro benessere materiale. Questa stessa dottrina cattolica ci insegna pure che la sorgente dell'amore per il prossimo si trova nell'amore di Dio, padre comune e comune fine di tutta l'umana famiglia, e nell'amore di Gesù Cristo, di cui siamo le membra al punto che consolare un infelice equivale a far bene a Gesù Cristo stesso. Ogni altro amore è illusione o sentimento sterile e passeggero.
Papa Pio X   

Tutti coloro, singoli o associati, che si gloriano del nome di cristiani, devono, se non dimenticano il proprio dovere, alimentare non le inimicizie e le rivalità tra le classi sociali, ma la pace e il mutuo amore.
Papa Pio X   

Un Sacerdote che non è santo non solo è inutile ma riesce dannoso alla Chiesa.
Papa Pio X   

 17 frasi di 'papa pio x' su 17 in archivio  (Licenza foto: J-Ronn - CC BY-SA 3.0 foto modificata)


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