Frasi sul basket
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Frasi sul basket
Frasi e considerazioni sulla pallacanestro: i suoi aneddoti, le squadre, i giocatori e le vittorie che hanno segnato i momenti più emozionanti di questo sport.
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Noi avevamo la chitarra ed eravamo in qualche modo costretti a socializzare. Oggi invece ci sono iphone, ipad, ipod e compagnia bella. Niente di male, per carità ma l'importante è non dimenticare che lo sport agonistico non è solo una fatica. Bisogna anche divertirsi, dentro e fuori dal campo.
Dino Meneghin   Inserita: 21/11/2016

Ho lavorato duro per dare il meglio di me stesso, ma dovermi confrontare con un asso come Magic mi ha spronato ancora di più. Sono sempre stato molto motivato, ma sapere che Magic lo era allo stesso modo ha fatto sì che mi impegnassi sempre al massimo.
Larry Bird   Inserita: 09/03/2014 Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008

Ecco, questo sarebbe un sogno, l’avere una scuola in Italia che possa crescere i ragazzi a 360° anche potendo lavorare nel basket non solo come atleti.
Kobe Bryant   Tratta da: Intervista a BaskeTime 

Devi diventare forte, una roccia. Sennò non sopravvivi. È stato un anno molto duro. Qui a Los Angeles i media sono molto aggressivi e sì, forse tendono a giudicarmi prima del tempo. Anche i fan sul campo sembra che mi abbiano già giudicato, ma loro sono tifosi, fanno il loro mestiere, non ho nessun risentimento. Gioco a basket, la mia terapia. La mia fuga da ciò che mi sta succedendo. Forse mi diverto più in allenamento che in partita
Kobe Bryant   

Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.
Michael Jordan   

Noi in casa eravamo tutti degli appassionati di sport. Io, però, amavo la pallacanestro.
Giorgio Chiellini   Tratta da: C'è un angelo bianconero - Mondadori 

Mi piaceva tutto: calcio, basket, atletica. Però il mio cuore era tutto per i motori. Così, pian piano, ho mollato il resto e mi sono concentrato sulle gare.
Marco Simoncelli   Tratta da: cheforte.it 

Mi ritengo molto fortunato per aver potuto giocare a Boston per tutta la mia carriera. La gente di questa città mi ha sempre trattato benissimo, e io sarò loro sempre grato.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Per i miei figli sono semplicemente 'papà '. Non tengo trofei e riconoscimenti in giro per casa, non l'ho mai fatto. Abbiamo sempre vissuto come una famiglia normale.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Ogni volta che vinci un campionato, non puoi immaginare un momento migliore di quello. Il mio primo campionato NBA, sotto la guida del coach Bill Fitch, nel 1981, è stato davvero speciale.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Mentre oggi le trasferte sono quasi sempre su aerei privati, noi viaggiavamo su normali voli di linea, il che voleva dire molto più tempo insieme con i compagni di squadra. E questo si rifletteva anche in campo.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Io spero semplicemente che i giovani giocatori imparino da quelli che sono venuti prima di loro, ma è normale presumere di essere il migliore; anzi, è parte di ciò che ci spinge a esserlo realmente, in ogni generazione.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Io e Magic non abbiamo mai guardato al colore della pelle. Era come se fossimo daltonici, e lo saremo sempre, sia reciprocamente che nei confronti di chiunque altro al mondo.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Giocavamo allo stesso livello, e ognuno di noi sapeva che l'altro avrebbe cercato di fare meglio in ogni singola partita, stagione dopo stagione. Sapevamo già che saremmo stati legati l'uno all'altro. Lo siamo sempre stati, lo siamo ancora e lo saremo sempre. (Riferita a Magic Johnson)
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Io, come Magic Johnson, come altri giocatori, ho fatto qualcosa per questo sport. Sì, posso dire che noi eravamo il basket.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Dato che sono cresciuto giocando contro i miei fratelli maggiori, spesso ci prendevamo in giro, quindi sfottere gli altri durante il gioco mi veniva naturale. Non l'ho mai considerata come una strategia.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Io capisco sempre cosa sta succedendo in campo in quel momento. Vedo cosa succede ed agisco di conseguenza.
Larry Bird   

Sì, è probabile che il mio fisico avrebbe retto più a lungo se non mi fossi sempre buttato a recuperare quelle palle, o se non avessi sbattuto così tante volte sul pavimento, ma in realtà non sarei mai stato capace di giocare in modo diverso. Non avrei saputo come fare, semplicemente...
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Ai miei tempi si giocava con l'idea di squadra, cioè nel modo in cui lo sport stesso è stato concepito. Successivamente il gioco individuale è stato più enfatizzato, il che, se per i tifosi era più entusiasmante, ha cambiato il modo di giocare. Oggi però mi pare che il gioco di squadra stia tornando di moda: buon segno..
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Credo che qualsiasi campione ami parlare dei campionati vinti, e non dei premi come miglior giocatore. Quando vinci con la tua squadra, non c' è niente che possa superare quella sensazione, nemmeno i successi personali.
Larry Bird   Tratta da: Corriere della Sera - 28/02/2008 

Se hai un figlio che è alto più di due metri, non tagliargli via la testa o le gambe. Compragli un letto più grande e spera che giochi a basket.
Robert Bernard Altman   

Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9.000 tiri. Ho perso quasi 300 partite. Per 36 volte i miei compagni si sono affidati a me per il tiro decisivo... e l’ho sbagliato. Ho fallito tante e tante e tante volte nella mia vita. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.
Michael Jordan   Tratta da: ilgiornale.it - 27/04/2012 

Erano anni nei quali la separazione tra la pallacanestro dilettantistica e quella "pro" era netta, per cui posso dire di essere stato in qualche modo un precursore di quanto sarebbe accaduto dopo il passaggio ai Phoenix Suns del bulgaro Georgi Glouchkov, mio avversario quando giocava a Caserta: ovvero, l'abbattimento definitivo del muro che divideva le due anime del basket mondiale.
Dino Meneghin   Tratta da: Passi da gigante - Rizzoli 

Da allora la pallacanestro è diventata un'esperienza sempre più coinvolgente, anche se non avrei mai immaginato di avere una carriera così ricca di soddisfazioni, e soprattutto così lunga: ho smesso a quarantaquattro anni, nel basket ad alto livello credo di essere stato un primatista.
Dino Meneghin   Tratta da: Passi da gigante - Rizzoli 

La pallacanestro mi ha costretto a girare per l'Europa e per il mondo già all'età di sedici anni, dandomi la possibilità di conoscere popoli, tradizioni, problemi e guasti della politica, scenari e situazioni che, se non mi fossi recato sul posto, magari mi sarebbero scivolati via con superficialità. Non smetterò mai di pensarlo e di dirlo: il basket, prima di tutto, mi ha arricchito come uomo.
Dino Meneghin   Tratta da: Passi da gigante - Rizzoli 

L’unico rammarico che porto dietro è il fatto di non aver potuto giocare e confrontarmi con i campioni del basket d’oltreoceano. La chiamata dei New York Knicks arrivò quando ero infortunato al menisco e non me la sono sentita di rischiare questa avventura.
Dino Meneghin   Tratta da: cronacamilano.it - 17/10/2011 

Avevo quindici anni, ero in Germania a Mannheim per un torneo giovanile, una delle prime uscite lontano da casa come giocatore di basket. Io e i miei compagni fummo travolti dall'affetto dei nostri connazionali emigrati per lavoro. Ogni volta che giocavano eravamo attorniati da decine di tricolori. Dopo aver vinto il torneo ci accompagnarono al treno sventolando le bandiere italiane.
Dino Meneghin   

Non importa quanta energia spendi per arrivare in fondo a una partita decisiva; quello che conta è ciò che ti rimane in corpo per vincerla.
Michael Jordan   Tratta da: corriere.it - 14/06/2011 

Nella Nba di oggi, meno fisica e con queste regole, andrei in lunetta spesso e potrei segnare 100 punti in una partita.
Michael Jordan   Tratta da: Gazzetta dello sport - 16/10/2010 

Devo ammetterlo, il Madison Square Garden ha sempre un effetto speciale sul mio rendimento. Sì, è il mio stadio favorito. L'ultima volta che ero venuto qua non avevo giocato tanto bene. Stavolta volevo riscattarmi. Tutte quelle celebrità in prima fila, il calore del pubblico, l'intensità della partita. Se potessi, giocherei sempre dentro al magnifico Madison.
Michael Jordan   Tratta da: corriere.it 24/12/2001 

Se non sei pronto ora, non lo sarai nemmeno domani: il lavoro fisico è più del cinquanta per cento del successo di un cestista.
Tracy McGrady   

La pallacanestro è come una guerra in cui si sviluppano prima le armi offensive, poi ci vuole sempre un po' di tempo perché la difesa si organizzi.
Red Auerbach   

 Frasi dalla n° 1 al n° 32 di 'Basket' su 32 Totali


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