Frasi sulla prigione
Prigione
Frasi sulla prigione
Frasi e citazioni sulla prigione, intesa sia come carcere sia come senso di oppressione e mancanza di libertà causata da uno stato d'animo di malinconia, tristezza, dolore.
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È il tempo la nostra prigione. Il troppo presto, il troppo tardi, il troppo breve e troppo poco.
Concita De Gregorio   Inserita: 23/06/2019 Tratta da: Mi sa che fuori è primavera - Feltrinelli

C’erano una volta un re ed una regina che desideravano tanto avere un erede e che finalmente ebbero una bambina, a cui diedero il nome di Aurora. Organizzarono una grande festa e invitarono tutti i sovrani delle terre confinanti e tutte le fate dei regni, eccetto la Fata della Montagna, così anziana che nessuno si ricordava più della sua presenza.
Le fate iniziarono a dare i doni magici ad Aurora: la bellezza, la grazia, la gentilezza, l’intelligenza, la simpatia, l’abilità a fare tutto. Era quasi il turno della settima, che avrebbe dovuto pronunciarsi sull’amore, quando arrivò la Fata della Montagna. Era offesa per essere stata dimenticata e così disse “Non mi avete invitato, ma voglio anch’io fare un dono alla principessa:
"sarà la più bella principessa fino all’età di sedici anni, quando si pungerà con un fuso e morirà”. Detto questo, la fata sparì in una nuvola nera. I genitori erano disperati ma la settima fata disse: “Non posso annullare il suo incantesimo ma posso aggiungere il mio: se si pungerà cadrà in un sonno di cento anni, da cui sarà svegliata dal bacio del vero amore”. Il re allora fece distruggere tutti i fusi.
Passarono sedici anni: Aurora era nel castello di campagna ed iniziò ad esplorare le stanze. In una stanza viveva una vecchina sorda che non aveva mai sentito del divieto di filare con l’arcolaio. Aurora fu stupita dal fuso che non aveva mai visto prima e volle provare ad usarlo ma si ferì e cadde a terra come morta. Giunse la settima fata, che avvolse tutti gli abitanti del castello in un incantesimo che li fece cadere in un sonno profondo, poi avvolse tutto il castello in un impenetrabile foresta di rovi.
Trascorsero cento anni ed un giorno passò lì vicino il principe di un paese confinante. Rimase incuriosito dai rovi e dal castello che spuntava e chiese ad un eremita se sapeva qualcosa: “Mio nonno mi disse che lì dormiva una principessa di rara bellezza: tanti principi hanno provato a raggiungerla ma non ci sono riusciti!”. Il principe volle tentare ed iniziò ad addentrarsi nella foresta. Magicamente, i rovi si aprivano e lo lasciavano passare, permettendogli di giungere al castello. Il principe iniziò ad esplorarlo e nella camera da letto trovò la principessa addormentata; era così bella che non poté fare a meno di baciarla. Aurora si ridestò e ringraziò il suo salvatore. I due giovani si sposarono e vissero felici e contenti.
Charles Perrault   Inserita: 20/08/2017 Tratta da: Fiaba La Bella Addormentata nel bosco

Ho pensato a quanto spiacevole sia essere chiusi fuori, e ho pensato a quanto sia peggio essere chiusi dentro.
Virginia Woolf   Inserita: 05/04/2016

I brigatisti si erano mostrati risoluti ed efficienti, ma la loro non fu una vittoria. La decisione di uccidere Moro creò gravi dissensi al loro interno, mentre all'esterno si diffuse un profondo sentimenti di ripulsa per quanto avevano fatto. È generalmente riconosciuto che la crisi del terrorismo italiano prese l'avvio dall'uccisione di Moro. A posteriori sembra quindi corretto riconoscere che avevano ragione i paladini dell'intransigenza: se Moro fosse stato scambiato con uno o più terroristi in prigione, le Brigate Rosse sarebbero apparse allo stesso tempo invulnerabili e propense al compromesso, col risultato che il loro fascino sarebbe quasi certamente cresciuto. Dopo la morte di Moro la democrazia italiana non solo si difese ma si rafforzò
Paul Ginsborg   Inserita: 09/05/2014

E' giusto che il detenuto saldi il suo debito nei confronti dello Stato e nei confronti delle vittime del reato, ma è importante anche che lo stesso sia messo nelle condizioni di non tornare a delinquere una volta lasciato il carcere. La riabilitazione è un percorso complesso che non può non comprendere, oltre agli aspetti del lavoro, della cultura, della formazione, anche la sfera dell'affettività. Interrompere il flusso dei rapporti significa separare l'individuo dalla sua stessa storia personale. E' questa una mia riflessione, non un progetto governativo, basata anche su esperienze da tempo in atto in molti Paesi d'Europa.
Maria Elisabetta Alberti Casellati   

E 'strano: sono stato in prigione, ho visto il peggior tipo di violenza e cose negative per le strade, ma quando si tratta di mettere il mio cuore in riga e lasciare che qualcuno arrivi a conoscermi in un rapporto, è molto difficile.
Mark Wahlberg   

Il giorno che esco di prigione, il mio unico fratello mi viene a prendere con una macchina della polizia! Un pensiero molto carino!
John Belushi   

Non subordinarsi a niente, né a un uomo né a un amore né a un'idea; avere quell'indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e, ammesso che esista, dell'utilità della sua conoscenza. Appartenere: ecco la banalità. Fede, ideale, donna o professione: ecco la prigione e le catene. Essere è essere libero.
Fernando Pessoa   

Siamo tutti schiavi del destino: qualcuno è legato con una lunga catena d'oro, altri con una catena corta e di vile metallo. Ma che importanza ha? La medesima prigione rinchiude tutti e sono incatenati anche coloro che tengono incatenati gli altri... Tutta la vita è una schiavitù. Bisogna quindi abituarsi alla propria condizione, lamentandosi il meno possibile e cogliendo tutti i vantaggi che essa può offrire.
Seneca   Tratta da: De tranquillitate animi  

 Frasi dalla n° 1 al n° 9 di 'Prigione' su 9 Totali


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