Frasi sull'istituto
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Gli anni ci insegnano più dei libri.
Berthold Auerbach   Inserita: 12/09/2021

Studiare insieme [...] mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.
Sergio Mattarella   Inserita: 04/08/2021

Non ho mai saltato un allenamento per andare a lezione, ma le nostre giornate sono lunghe, non lavoriamo 24 ore. Quindi se uno vuole può tranquillamente dedicarsi a un’altra attività senza togliere neanche un minuto alla nostra professione e passione. Bisogna cercare d’incrementare le persone che studiano e arrivano alla laurea, perché la vita è lunga e sarà bellissima quando si finisce di giocare a calcio ma bisogna coltivarla prima, altrimenti si arriva a 35 anni non sapendo quel che si vuole fare.
Giorgio Chiellini   Inserita: 05/07/2021

La geometria è conoscenza di ciò che esiste sempre.
Platone   Inserita: 01/07/2021

Ecco tutto quello che ho imparato, sia nel calcio sia nella vita l'ho imparato nel cortile della mia scuola, con i miei amici tra un gelato e un altro. Sarò matto, ma penso che più le sfide sò dure più devi andà leggero.
Mi chiamo Francesco Totti  Francesco Totti   Inserita: 10/02/2021

Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere.
Piero Calamandrei   Inserita: 28/01/2021

Quando ho scelto di frequentare il liceo italiano a Istanbul. Una scuola molto prestigiosa che avrei dovuto abbandonare quando la situazione finanziaria della mia famiglia iniziò a precipitare.
Can Yaman   Inserita: 12/01/2021 Tratta da: Intervista a Verissimo

L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile perché prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione.
Vern Law   Inserita: 30/08/2020

Io non provengo da una scuola, sono autodidatta. Questo mi porta a fare cose senza un vero filo logico.
Maurizio Battista   Inserita: 01/07/2020 Tratta da: Intervista a teatro.it 04/2019

Cari ragazzi, niente di nuovo sotto il sole, mi verrebbe da dire, eppure la scuola chiusa mi impone di parlare. Quello che voglio però dirvi è di mantenere il sangue freddo, di non lasciarvi trascinare dal delirio collettivo, di continuare – con le dovute precauzioni – a fare una vita normale. Approfittate di queste giornate per fare delle passeggiate, per leggere un buon libro, non c’è alcun motivo – se state bene – di restare chiusi in casa. Non c’è alcun motivo per prendere d’assalto i supermercati e le farmacie, le mascherine lasciatele a chi è malato, servono solo a loro. La velocità con cui una malattia può spostarsi da un capo all’altro del mondo è figlia del nostro tempo, non esistono muri che le possano fermare, secoli fa si spostavano ugualmente, solo un po’ più lentamente. Uno dei rischi più grandi in vicende del genere, ce lo insegnano Manzoni e forse ancor più Boccaccio, è l’avvelenamento della vita sociale, dei rapporti umani, l’imbarbarimento del vivere civile. L’istinto atavico quando ci si sente minacciati da un nemico invisibile è quello di vederlo ovunque, il pericolo è quello di guardare ad ogni nostro simile come ad una minaccia, come ad un potenziale aggressore. Rispetto alle epidemie del XIV e del XVII secolo noi abbiamo dalla nostra parte la medicina moderna, non è poco credetemi, i suoi progressi, le sue certezze, usiamo il pensiero razionale di cui è figlia per preservare il bene più prezioso che possediamo, il nostro tessuto sociale, la nostra umanità. Se non riusciremo a farlo la peste avrà vinto davvero. Vi aspetto presto a scuola.
Domenico Squillace   Inserita: 27/02/2020 Tratta da: Lettera agli studenti del liceo Volta (27/02/2020)

C'è un triste episodio di questi giorni che sottolinea l'importanza della comunanza di studio che attraversa le frontiere. Tutto il mondo dello sport, ogni continente, è rattristato dalla morte di Kobe Bryant, con una tristezza che ha il fondamento non soltanto per la sua capacità e la sua popolarità, ma, per il nostro Paese, perché si era formato qui, nelle nostre scuole elementari e medie. E la comunanza di studi è quella che, al di sopra e molto di più dei legami politici istituzionali ed economici, lega davvero l'umanità attraverso i suoi confini. In questa stagione – ripeto – di incertezze internazionali, la comunanza di rapporti umani che si crea con gli studi in comune è l'antidoto ai pericoli che attraversa la comunità internazionale.fonte
Sergio Mattarella   Inserita: 26/01/2020

Il Sessantotto si è rivelato un tragico bluff che ha distrutto la nostra università. E ha dissolto il principio di autorità indispensabile a qualsiasi ordinamento sociale.
Giampaolo Pansa   Inserita: 26/01/2020

Datemi una dozzina di bambini di sana e robusta costituzione e un ambiente organizzato secondo miei specifici principi, vi garantisco che sarò in grado di farne un medico, un avvocato, un artista, un imprenditore, un delinquente.
John Watson   Inserita: 03/01/2020 Tratta da: Journal of Heredity (1929)

L’autismo non è un “dono”. Per molti è una lotta senza fine contro scuole, posti di lavoro e bullismo. Ma nelle giuste circostanze, può diventare superpotere.
(Durante la giornata mondiale sull'autismo del 04/2019, in cui dichiara di avere la patologia)
Greta Thunberg   Inserita: 13/11/2019

La scuola e l'università, a differenza delle miniere, rappresentano il cuore pulsante dello Stato. E se una riforma e un intervento duro per eliminare sprechi e inefficienze sono necessari, è chiaro che la strategia dei tagli a pioggia e non mirati è destinata semplicemente ad imballare un sistema che già oggi funziona poco.
Peter Gomez   Inserita: 26/07/2018

La coscienza europea si forma e si trasmette prima di tutto sui banchi di scuola, e non a caso sono i nostri giovani i più convinti europeisti. Io stesso sono cresciuto nell'esempio e nel culto delle radici della tradizione europea i particolare grazie a mia madre, che fu insegnante di greco e latino. L'Europa è prima di tutto una visione della vita e dell'uomo. E' molto di più di un mercato o di una moneta, la nostra civiltà si è forgiata con secoli di scambi, mescolanze di pensiero, dialettica di idee, arte e scienza.
Antonio Tajani   Inserita: 15/10/2017

Io sono nato quando c’era la guerra, nel 1938. Allora in Italia era tutto crollato, da bambino andavo in mezzo alla strada a cercare i mozziconi di sigarette, per trovarne due dovevo fare 30 km e con quei due mozziconi andavo da uno che mi dava due castagne e con quelle due castagne dovevo vivere tutta la giornata. La scuola non esisteva, chi aveva la quinta elementare era un profeta, poteva fare il sindaco, il presidente della Repubblica e mano a mano che crescevo ho cominciato a capire come mi dovevo muovere e mi son messo a cantare e a fare le imitazioni.
Leone di Lernia   Inserita: 28/02/2017

Ai tempi del liceo classico adoravo il greco, volevo iscrivermi a Lettere classiche; sarei stata una prof. bella tosta perché non sopporto le persone che non si impegnano. Ma papà che è vicepreside diceva che non si vive con lo stipendio da insegnante.
Caterina Balivo   Inserita: 04/09/2016 Tratta da: Io non ho storielle, mi fidanzo - IntervisteMadyur

L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro; nessuno si conosce finché non ha sofferto.
Alfred de Musset   Inserita: 08/04/2016

Chi non ha apprezzato il suo maestro né la sua lezione, un giorno sarà forse colto, ma non sarà mai saggio.
Proverbio cinese   Inserita: 10/05/2015

Gli studenti non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere.
Plutarco   Inserita: 04/11/2014

Nessun altro libro che il mondo, nessun altra istruzione che i fatti.
Jean Jacques Rousseau   Inserita: 14/09/2014

La scuola dev'essere laica, perché di sua natura essa è laica.
Giovanni Gentile   Inserita: 08/09/2014

Mio padre è mancato molto presto, avevo 10 anni, e mia madre si è rimboccata le maniche. Sydney è una città carissima, dopo il diploma in arte drammatica centellinavo i soldi. Il primo lavoro l'ho trovato in una casa di riposo. Ci andavo dopo la scuola, il cuoco lasciava il pranzo pronto, io lo riscaldavo, lo impiattavo e lo servivo ai clienti. Poi, mettevo a posto e lavavo i piatti.
Cate Blanchett   Inserita: 25/04/2014 Tratta da: Myself n.25 - Dicembre 2013

Andavo bene a scuola. Facevo bene un sacco di altre cose. Ma io volevo correre. Forte, fortissimo. Con la moto. E l'ho fatto. Pensa se non ci avessi provato.
Valentino Rossi   Inserita: 13/02/2014

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