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Frasi di Javier Zanetti
La scheda di Javier Zanetti
Dirigente ed ex calciatore
Nascita: Buenos Aires (Argentina) il 10/8/1973+ Età e Segno
Gioca a calcio da quando è bambino, prima nella squadra dell'Independiente poi, nel '91, dopo un anno trascorso a migliorare la propria debolezza fisica, nel team argentino del Talleres, lavorando fino alla firma del contratto da professionista come postino e lattaio. Ventenne, Javier Adelmar Zanetti passa alla massima serie indossando la maglia numero quattro del Banfield e nel '95, l'ancora sconosciuto difensore e centrocampista viene ingaggiato dall'Inter con cui, sino al ritiro del maggio 2014, totalizza 858 presenze in campo e 21 reti. Dal '94 al 2001 lo accoglie anche la Nazionale argentina, squadra dove raggiunge il record di 145 partite giocate e con cui nel '98 disputa i suoi primi campionati mondiali. Con il team neroazzurro – di cui dal '99 è capitano – colleziona ben sedici vittorie, divise tra quattro Supercoppe e Coppe italiane, cinque Scudetti, una Coppa del mondo FIFA, una UEFA e una Champions League. Con un lungo trascorso di primati alle spalle – giocatore straniero con più presenze in massima serie e nella storia neroazzurra, dove risulta anche il più trionfante – lasciato il gioco nel 2014, resta vicino all'Inter, in qualità di suo vicepresidente.
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La più letta di “Javier zanetti”
In casa di palloni ce ne saranno un centinaio: tutti camminiamo calciandone sempre uno.
Javier Zanetti  

Io, o noi calciatori, siamo parte della società, e con voi vogliamo cambiarla, in meglio. Diteci cosa dobbiamo fare, siamo qui.
Javier Zanetti   Inserita: 02/09/2014 Tratta da: vanityfair.it - 30/05/2013

Siamo in un punto di svolta, e la gente che ci governa deve lanciare messaggi forti, avere idee per uscire dal tunnel. Come un grande allenatore che, studiando, capisce quali mosse giuste fare in campo.
Javier Zanetti   Inserita: 28/08/2014

Con piccoli segnali, si cambia il mondo.
Javier Zanetti   Inserita: 10/08/2014

L' Inter è sempre sola nel senso di solitaria, staccata da tutto il resto, al confine; è sola nel senso di unica, nel modo di pensare, di agire e di rapportarsi con il mondo. Non mi stancherò mai di ripeterlo, a costo di sembrare banale: l' Inter è una creatura diversa rispetto a tutte le altre squadre. Nel nostro DNA c' è una piccola dose, o forse qualcosa di più, di sana, lucida follia; l' Inter è genio e sregolatezza, l' Inter è sofferenza, l' Inter è dolore, l’Inter è estasi. Dall' Inter ci si può aspettare tutto e il contrario di tutto. Vittorie impossibili e tonfi clamorosi, partite della vita e passaggi a vuoto inimmaginabili. È così, storicamente.
Javier Zanetti   

Ma la cosa più importante è che siamo una famiglia, tutto qui: in una società come la nostra, dove i valori si possono perdere facilmente per le leggerezze che girano, noi ci teniamo stretti per mano, e ci facciamo forza a vicenda. (Riferita a sua moglie Paula)
Javier Zanetti   

C’è gente che mi ferma e mi fa i conti del suo portafogli, io vorrei dare una mano a tutti. Ma poi capisco che sono quelli lì in alto che ci governano che devono farlo…
Javier Zanetti   

La mia fondazione, Pupi, aiuta tanti bambini. Vede, il mio supereroe da piccolo era Capitan America, per via dei colori sgargianti della sua tuta, e ho sempre voluto avere i poteri che ha lui: adesso, che un po’ ce li ho, i miei supereroi sono le persone normali, che vivono con difficoltà le giornate per via della crisi, che non arrivano a fine mese.
Javier Zanetti   

Cosa mi ha sorpreso della mia carriera? I numeri, le statistiche. Quando penso che ho giocato 1.112 partite, che sono l'unico argentino ad aver superato quota 1.000, che sono lo straniero che ha giocato più partite e che solo Paolo Maldini mi supera nella storia del calcio italiano, sono orgoglioso di questo.
Javier Zanetti   

Darei qualsiasi cosa per giocare e vincere la gara con la Svezia, che ci ha eliminato dai Mondiali del 2002 in Giappone.
Javier Zanetti   

Mi sento completo e realizzato: ritirarsi a 41 anni è una sensazione che non ha eguali. Per me ha un valore immenso e sento che adesso è arrivato il momento giusto. Il calcio mi ha dato tantissimo e io mi sono goduto ogni attimo. Dopo l'infortunio al tendine d'Achille volevo dimostrare di poter tornare comunque ad essere competitivo e ci sono riuscito.
Javier Zanetti   

Quando è portatore sano di idee, che fanno del bene, usiamolo, perché con il calcio si arriva alla casalinga come al medico, così come al ragazzo di strada. Il calcio ha una potenza immensa, che nessun altro sport possiede.
Javier Zanetti   Tratta da: vanityfair.it - 30/05/2013 

È una figura magnifica, rappresenta qualcosa che va oltre il suo ruolo. È prima di tutto un uomo con un cuore grande, è questo che arriva alla gente. Ha, poi, una parola buona per tutti quelli che vede: quando ha visto per strada un bambino con la maglia del Boca, sa che gesto gli ha fatto? Tre con le dita, per ricordargli i gol che il suo San Lorenzo ha rifilato nell’ultima partita al Boca: capisce che cosa straordinaria è questa? Il calcio, serve pure a questo, per comunicare con tutti, ma proprio tutti. (Riferita a Papa Francesco)
Javier Zanetti   Tratta da: vanityfair.it - 30/05/2013 

Il tifoso interista è abituato a soffrire ma non molla mai, non abbandona mai la barca nel momento del bisogno. Il tifoso interista è un'innamorato cronico, un passionale, un sanguigno. Ha un carattere argentino.. È fedele, appassionato, nel bene e nel male. Ma è anche esigente, così come brillante, intelligente e ironico.
Javier Zanetti   

La partita simbolo? Ne ricordo tante che hanno lasciato un segno. Una forse è stata quella in cui ho vinto il mio primo trofeo, la Coppa Uefa a Parigi contro la Lazio. Ho anche segnato lì, è stata una serata indimenticabile per tutti.
Javier Zanetti   

C'è una zona molto danneggiata dell'Argentina della quale ora ci stiamo occupando: non arriva quasi niente, per questo vogliamo stare vicino a queste persone e iniziare con questo nuovo progetto, impegnativo ma molto importante. Il mio rapporto con i bambini è stupendo, i miei, quelli della P.U.P.I. e quelli dei Leoni di Potrero, la scuola calcio con Cambiasso.
Javier Zanetti   

Sarò sempre legato all'Inter, che fa parte della mia vita e di quella della mia famiglia. Essere interisti è bellissimo: siamo diversi da tutti gli altri, è stupendo. Continuerò a esserlo sempre, così come sempre rimarrò legato all'Inter: magari in un altro ruolo ma continuerò a essere legato a questa grande famiglia.
Javier Zanetti   Tratta da: inter.it - 28/09/2012 

Tutti i miei allenatori sono stati bravi, ma se devo sceglierne proprio uno scelgo Mourinho. Non tanto perché abbiamo vinto tutto, ma perché mi ha fatto scoprire un nuovo modo di lavorare. Ci ha fatto capire che potevamo essere più forti e siamo riusciti a fare il salto di qualità.
Javier Zanetti   

 18 frasi di 'javier zanetti' su 18 in archivio  (Licenza foto: Steindy - CC BY-SA 3.0 foto modificata)


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