Frasi sulla malattia
Malattia
Frasi sulla malattia
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Fino al 23 ottobre 2017, giorno in cui sono stato colpito dall'ischemia, pensavo ai miei 60 anni come a un'età ideale, in cui sei maturo, puoi fare le scelte giuste, pur sentendoti ancora fresco e giovanile. Dopo il 23, la visuale è leggermente cambiata: a questa età si entra in un imbuto che restringe l'orizzonte, vedi la vita assottigliarsi, ammesso che la vita continui, si fanno valutazioni importanti sul vivere i rapporti che contano, non disperdi più il tempo, si privilegiano le cose fondamentali. Sì, è un bel traguardo, tuttavia continuo a essere un entusiasta e non rinuncio a sperare di riprendere un'esistenza piena di forza, anche se con le gambe un po' fiaccate.
Fabrizio Frizzi   

Quando riesci a parlarne vuol dire che sei guarita. (riferito alla depressione)
Kirsten Dunst   

Ero al top della mia carriera. In pochi anni avevo ottenuto il massimo che si potesse desiderare. Quando all'improvviso fui colpito da un'emorragia cerebrale. In realtà fu un colpo di fortuna: grazie a quell'emorragia, infatti, scoprirono che nel mio cervello covava qualcosa di ben più grave. Un aneurisma. Come dinamite pronta a esplodere. Me ne liberarono e mi salvarono la vita.
Marco Columbro   

Non ho più guardato al futuro, solo alla fine della giornata. Fa paura, il futuro. Fa paura pensare di averlo, e per questo ho imparato a ridisegnare il mio orizzonte. So che il mio corpo cade, e io cado. Si dice che se si cade ci si rialza, ma io non lo so se un giorno mi rialzo più. Però non mi importa. Non è una difesa, davvero non mi importa. Io sono fortunato: ogni giorno che ho guadagnato, ogni sguardo che ho ricevuto, ogni affetto che ho saputo dare, ogni piatto che ho cucinato è la mia vita
Ezio Bosso   

Cinque anni fa avevo anche deciso di dire ciao ciao a tutti. Non sapevo come affrontare la patologia e l’alieno nel cervello insieme: era un po’ troppo. Poi il mio medico, che è un amico, mi ha aiutato a resistere. Il mio timore più grande era non essere più autosufficiente. Io vivo da solo e di quello che stava succedendo non avevo detto niente a nessuno. L’ho fatto quando, per le terapie, ho perso 40 kg e sono andato a stare da mio fratello. È stato un momento difficile: ti accorgi che gli altri vedono il tuo cambiamento e soffrono perché non lo accettano. Ma succedono anche cose buffe: torni a essere una specie di neonato e la gente ti parla nei modi più strani. Uno grida e tu vorresti dire: guarda che non sono sordo. L’altro ti parla solo coi verbi all’infinito: andare, mangiare, l’altro ancora come se fossi un bebè. Il dolore più grande è stato quando l’ha saputo Anna Maria, la mia ex compagna, che per me è ancora famiglia. Ci siamo lasciati proprio per mantenere l’amore. Ma anche al suo dolore ho resistito: ho interrotto pochissimi libri nella mia vita, mi piace vedere come vanno a finire le storie. Voglio vedere anche come va a finire la mia.
Ezio Bosso   

Noi umani siamo buffi perché troviamo l’esigenza sempre nel buio, mai nella luce. Io ho sentito che era il momento: non era prima, era adesso, e tutto me lo diceva. Anche questo peggioramento fisico che mi ha obbligato sulla sedia a rotelle, che mi sta antipaticissima ma mi porta lontano, mi ha aiutato. Ho scoperto una nuova vita, senza più filtri: li ho tolti, si sporcavano troppo.
Ezio Bosso   

È questa malattia che mi ha fatto entrare nella mia dodicesima stanza. Era buia. Per il solo fatto di esserci entrato, ho disimparato tutto: a parlare, camminare, suonare. E poi ho imparato tutto di nuovo. È come se fossi rinato. È stato sulla sua soglia che hanno cominciato a sbocciare delle cose, a cadere delle reti.
Ezio Bosso   

Uno Zlatan infortunato è un problema molto serio per qualunque squadra.
Zlatan Ibrahimovic   

Una sconsiderata tristezza è una malattia dell'anima; una tristezza moderata pertiene invece a una corretta condotta dello spirito, data la condizione di questa vita.
San Tommaso D'Aquino   

La giovinezza di tutti è un sogno, una forma di follia chimica.
Francis Scott Fitzgerald   

Avete freddo, perché siete sola: nessun contatto accende il fuoco che è in voi. Siete malata, perché i migliore di tutti i sentimenti, i più nobile, i più dolce che sia concesso agli uomini, vi rimane lontano. Siete sciocca, perché, per quanto ne soffriate, non gli fate cenno di avvicinarsi, né muovete un passo per andargli incontro.
Charlotte Bronte   Tratta da: Jane Eyre - Treves 

E' un crimine vendere i medicinali, i medicinali devono essere gratis per tutti, perché non sono un lusso ma una necessità.
Mu'ammar Gheddafi   

Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.
Vincent Van Gogh   

Più divento dissipato, malato, vaso rotto, più io divento artista, creatore... con quanta minor fatica si sarebbe potuto vivere la vita, invece di fare dell'arte.
Vincent Van Gogh   

La gente mi credeva malato di una brutta malattia, ma non è così. Posso vivere anche con qualche problema alle caviglie.
Gabriel Batistuta   

All'inizio i dottori, sia quelli della Nazionale che quelli della Fiorentina, non mi dissero niente della gravità dell'infortunio. Poi io ci ho messo del mio, quando sei giovane spesso non pensi. A volte, ti credi Tarzan.
Gabriel Batistuta   

Su una stagione di 70 partite ne facevo 65 e davo sempre tutto. Per me era impossibile accettare di stare fermo per un infortunio.
Gabriel Batistuta   

Sotto forme diverse, sotto diversi nomi, con maggiore o minore virulenza, esso ha serpeggiato in tutte le nazioni, come un'infezione diffusa in tutto l'organismo e che si localizza qua e là. (Riferita al fascismo)
Carlo Levi   

Se dovesse capitare, ben venga, non cambierebbe il mio lavoro: la gravidanza non è una malattia.
Melissa Satta   

Il trapianto di un tessuto o di un organo da un morto a un vivente non è trapianto da un uomo ad un altro uomo; il morto era un uomo, ma ora non lo è più.
Papa Pio XII   

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